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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:10 - Lettori online 926
RAGUSA - 26/10/2012
Attualità - Contestate alcune scelte

Commissario Scarso e dipendenti ai ferri corti

Diatriba sulla mancata assunzione di tre portatori di handicap ed il mantenimento in servizio con funzioni superiori di tre dirigenti a suo tempo nominati dal presidente Franco Antoci

Commissario straordinario e dipendenti sono ai ferri corti. I dipendenti di palazzo del Fante contestano alcune scelte del commissario e Giovanni Scarso ribatte a muso duro. «Finchè ci sono io garantirò il rispetto della legge». Giovanni Scarso non ha gradito il documento finale con il quale è stata conclusa l’assemblea dei dipendenti dell’ente, sottoscritto dai sindacati confederali. Due i punti controversi: la mancata assunzione di tre portatori di handicap ed il mantenimento in servizio con funzioni superiori di tre dirigenti a suo tempo nominati dal presidente Franco Antoci.

Le motivazioni del commissario si fondano sul fatto che l’ente ha sforato di due punti percentuali il tetto per la spesa per il personale arrivando a quota 54,59 invece del 52 per cento e quindi nessuna assunzione è possibile. Per realizzare i risparmi auspicati dallo stesso Commissario e dalla Corte dei Conti l’assemblea ha chiesto a Giovanni Scarso di riorganizzare il personale realizzando in quell’ambito delle economie.

Il riferimento è al mantenimento nelle proprie funzioni dei tre dirigenti che, secondo la delibera adottata dall’ex presidente Franco Antoci, svolgeranno il loro ruolo fino al 2013. L’assemblea ha chiesto a Giovanni Scarso il ritiro in autotutela delle delibere ed ha proclamato contestualmente lo stato di agitazione del personale arrivando anche ad ipotizzare la richiesta di revoca del mandato al commissario straordinario. Giovanni Scarso ha risposto a muso duro affermando innanzitutto che gli stipendi del personale dell’ente sono e saranno garantiti diversamente da quanto accade in molti enti locali della provincia.

Dice Scarso: «Gli stipendi dei dipendenti non sono a rischio. Avrò il piacere di fornire queste assicurazioni ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali provinciali martedì e fornirò tutte le delucidazioni possibili. Mi sembra pretestuoso poi proclamare lo stato di agitazione circa la richiesta di cassare il comma di una delibera che non vincola l’Ente sul piano amministrativo e finanziario e che come atto di indirizzo punta a garantire l’efficienza della struttura organizzativa dell’Ente. Non voglio alimentare polemiche ma solo ristabilire la verità dei fatti, in modo che i cittadini della provincia di Ragusa sappiano che questo commissario rispetterà sempre e comunque le norme di legge».


Chi ha provocato il disastro
27/10/2012 | 5.32.30
attila

Il Commissario ha dimostrato a chi non lo avesse ancora capito chi ha prodotto il disastro! Clientelismo, inerzia amministrativa, sprechi vergognosi, turismo a gratis per politici e famigli, lauti stipendi per funzionari nullafacenti politicamente protetti... La scienza dello schifo! Forza Commissario, fa´ una bella decimazione e mandali a lavorare in miniera!