Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1362
RAGUSA - 22/10/2012
Attualità - Nuova tegola per residenti e commercianti

Via Roma senza pace per i lavori: scoppia la fognatura

E’ successo un paio di giorni fa

Tra dieci giorni dovrebbero essere rimosse le transenne in via Roma. Il condizionale è d’obbligo, visto come sono andate le cose negli ultimi sei mesi, ma la vicenda del restyling della principale arteria cittadina si arricchisce di un nuovo capitolo. Quando sembrava che tutto ormai fosse incanalato verso la normalità ecco che è scoppiata la conduttura fognaria. E’ successo un paio di giorni fa quando alcuni commercianti, titolari di negozi ubicati nella parte a valle di via Roma hanno trovato i loro negozi invasi di acqua e detriti.

Racconta Federico Maione con negozio in via Rapisardi: "Di buon mattino mi è stato chiesto di scendere con urgenza al negozio perché c’era una perdita d´acqua. In realtà ho trovato il mio negozio allagato con acqua che usciva dai servizi igienici a zampilli. Non è stato facile fermare il flusso e far defluire l´acqua. Io ho dovuto perforare il pavimento al di sotto delle vetrine per liberare le stanze dalle acque della fogna. Nel tombino di pertinenza hanno rinvenuto pietre, mattonelle ed alcuni pezzi di ferro che occludevano il defluire delle acque«.

Danni consistenti nel negozio perché tutto il parquet è stato danneggiato visto che il livello dell’acqua lo ha coperto di almeno dieci centimetri. Insieme a qualche aiutante Federico Maione è riuscito a mettere in salvo abiti, maglioni, scarpe e le forniture appena arrivate ed ancora negli imballaggi.» Altre esperienze del genere sono stati vissute in altri negozi del quartiere Carmine. Per esempio in un negozio di oggettistica nei pressi di piazza S. Giovanni. Acqua che fuoriusciva dalla tazza del gabinetto che non è stato possibile arrestare. Dice il titolare: "Le pietre tappavano il tubo della fogna. Se si accerterà che il materiale deriva dal cantiere di via Roma vorrà dire che sarà la ditta responsabile dei lavori, insieme al Comune, a rimborsarci. Abbiamo perso una giornata di possibili incassi oltre ai danni subiti».