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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 752
RAGUSA - 14/03/2008
Attualità - Ragusa - Il sindaco Nello Dipasquale percepisce 32mila 797 euro

Costa 221mila euro ogni 6 mesi la giunta comunale ai ragusani

E il sindaco di Vittoria Nicosia spende 39mila euro per l’ufficio Foto Corrierediragusa.it

Questa cara, carissima giunta. Gli «inquilini» di palazzo dell’Aquila costano un occhio ai ragusani: oltre 221mila euro per il solo primo semestre dell’anno in corso. Una cifra enorme. Calcoli alla mano, la giunta del sindaco Nello Dipasquale (nella foto) costa ai contribuenti ben 36mila 800 euro al mese, circa mille 200 euro al giorno.

Roba da far drizzare i capelli in testa anche ad un calvo. Eppure le cose stanno proprio così. La riprova è data dalla determina dirigenziale del 28 febbraio scorso per l’esagerato impegno di spesa. Il primo cittadino percepisce un’indennità pari a 32mila 797 euro, pari a circa 5mila 500 euro al mese. Il suo vice Giovanni Cosentini percepisce 11mila 632 euro, sempre in riferimento ai primi sei mesi del 2008.

Ma è più appropriato definire Cosentini ex vice sindaco, visto che si è dimesso dalla carica per candidarsi alle Regionali. Dimissioni protocollate però tre giorni dopo la determina dirigenziale per l’impegno di spesa di 221mila euro, che comprende anche la sua indennità. Difficile pensare ad un caso. Laute indennità anche per il presidente del consiglio comunale Titì La Rosa, con 10mila 600 euro, e per il suo vice Giuseppe Cappello, con 16mila euro. Autentici stipendi d’oro, soprattutto se si considera che c’è chi percepisce addirittura fino a tremila euro al mese.

Se queste cifre da capogiro dovessero essere confermate anche per il secondo semestre 2008, si sfiorerebbero i 450mila euro. Un insulto per la sempre più folta schiera di cittadini che non riescono più a far quadrare i conti a fine mese. Da una parte le migliaia di famiglie tipo (nuclei composti da 4 persone) che lottano giorno dopo giorno per tirare avanti, dall’altra la giunta comunale di Ragusa che pesa come un macigno su questi contribuenti già allo stremo sotto l’aspetto economico.

Una situazione a dir poco grottesca che si commenta da sé. E’ bene ricordare che proprio qualche mese fa la giunta era stata allargata. Il numero degli assessori era aumentato da 8 a 10. E meno male che il sindaco aveva precisato che questa circostanza non sarebbe pesata sulle tasche dei ragusani. Un ultima precisazione: la somma di 221mila euro è già comprensiva della riduzione del 10% prevista dalla Finanziaria 2005. Meglio che niente.

Viene da sorridere, alla luce di queste cifre esorbitanti, se si pensa alla scelta del primo cittadino di rinunciare, qualche mese fa, all’auto di servizio di grossa cilindrata per passare ad un’utilitaria vinta ad una pesca di beneficenza dallo stesso cittadino, che aveva partecipato con soldi comunali. Onore al merito.


E A VITTORIA IL SINDACO SI FA L´UFFICIO DA 39MILA EURO

Ma anche il comune di Vittoria non scherza in tema di costi a carico dei contribuenti. Stando alla denuncia del coordinatore cittadino di Forza Italia Riccardo Terranova, il buon gusto del primo cittadino Giuseppe Nicosia si tradurrebbe in spese considerevoli a carico della collettività. Il sindaco avrebbe difatti arricchito l’arredamento del suo già fastoso ufficio con mobili pregiati di un certo valore, per una somma complessiva di 39mila euro. E non finisce qui.

La determina di spesa, stando sempre a quanto dichiarato da Terranova, sarebbe stata bocciata dal dirigente capo dell’ufficio ragioneria del comune di Vittoria, in quanto si supererebbero i cosiddetti «dodicesimi», in base ai quali vanno calcolate le spese, stante l’assenza del bilancio di previsione 2008. Come dire: al buon gusto non si comanda e Nicosia, secondo quanto evidenziato da Terranova, non avrebbe badato a spese nell’arredare il suo ufficio. «Tanto non si tratta di soldi cacciati fuori dalle sue tasche ? precisa Terranova ? ma da quelle dei contribuenti». Chissà se questi ultimi approvano?