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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 1068
RAGUSA - 12/03/2008
Attualità - Ragusa - La vertenza del prezzo del latte

Ragusa: Trattori in piazza

E la giunta provinciale intanto approva un Odg Foto Corrierediragusa.it

Trattori in piazza per protestare sul mancato rispetto degli accordi a suo tempo sottoscritti tra le parti sul prezzo del latte. I produttori rischiano il collasso. Le aziende zootecniche si sono viste sbattere la porta in faccia dalle industrie di trasformazione del prodotto, i cui titolari si sono rimangiati quanto a suo tempo assicurato alla controparte.

Cia, Coldiretti, Confagricoltura, il consorzio provinciale allevatori e le cooperative «Ragusa Latte», «Caisa», «Nuova agricoltura», «Sant’Isidoro» e «Progetto Natura» dicono no a questo stato di cose che rischia di minare le solide basi del settore lattiero caseario. Dalla sede dell’Ispettorato provinciale dell’Agricoltura i trattori si sono diretti verso lo stabilimento «Zappalà», azienda scelta in quanto espressione dell’Assolat. Qui gli allevatori terranno un’assemblea, proprio dinanzi ai cancelli dell’azienda, per fare il punto della situazione e decidere insieme le azioni di lotta da intraprendere.

Della circostanza è stato informato il prefetto di Ragusa Giovanni Francesco Monteleone, alla cui attenzione sono stati sottoposti gli sviluppi di una vertenza sempre più complicata. Nonostante l’inatteso voltafaccia delle industrie di trasformazione del latte, gli allevatori intendono ancora una volta giocare la carta della mediazione, con il prefetto nelle vesti di garante. Pare comunque che i margini siano piuttosto risicati, a fronte dell’immotivata assenza degli industriali all’incontro dello scorso 13 febbraio. Queste le richieste avanzate dalle associazioni di categoria e dei produttori e dal Consorzio allevatori: il riconoscimento e l’erogazione dell’aumento di 0,03 euro al litro di latte, come previsto dall’accordo del 26 settembre 2007.

La convocazione del tavolo di trattativa per fissare i quantitativi di consegna del latte per la campagna 2008/2009 ed il relativo prezzo «alla stalla», comunque non inferiore a quello attuale. La valorizzazione e la promozione del latte siciliano attraverso la corretta adozione di processi di tracciabilità ed etichettatura. Nella piattaforma rivendicativa gli interessati fanno rilevare che «nel resto del Paese gli ulteriori aumenti a partire dal mese di gennaio sono stati erogati». Pare infine che alcune industrie abbiano maturato un elevato debito nei confronti delle cooperative fornitrici di latte.


APPROVATO DALLA GIUNTA PROVINCIALE UN ODG SULLA VERTENZA DEL PREZZO DEL LATTE

La giunta provinciale ha approvato un ordine del giorno sulla vertenza del prezzo del latte. Su proposta dell’assessore allo sviluppo economico Enzo Cavallo, la giunta si dice vicina agli allevatori, che si sono trovati costretti a subire le impreviste conseguenze del mancato riconoscimento dell’aumento del prezzo del latte, previsto dall’accordo siglato in presenza dell’assessore regionale all’agricoltura Giovanni La Via.

Nell’ordine del giorno inviato proprio a La Via, viene sollecitato l’intervento del governo regionale per la convocazione di tutte le parti in causa e per ottenere il rispetto dell’accordo regionale. Si punta al riconoscimento dell’aumento concordato ed al pagamento del relativo prezzo correttamente adeguato. «Oltre al danno economico ? afferma l’assessore Enzo Cavallo ? il mancato rispetto dell’accordo sul prezzo del latte colpisce la dignità dei produttori fortemente impegnati sul piano imprenditoriale ma costretti ad operare nel contesto di una crisi profonda».