Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 596
RAGUSA - 30/08/2012
Attualità - Oltre 2mila fedeli in cattedrale per la solenne concelebrazione per la festa del patrono

San Giovanni, esempio di santità senza compromessi

Il messaggio del vescovo, Mons. Paolo Urso, soprattutto ai giovani nel giorno della festa del patrono

S. Giovanni, un esempio di santità che non scende a compromessi. Il vescovo, Mons. Paolo Urso, ha indicato il patrono della città come esempio soprattutto alle giovani generazioni nella sua omelia in una cattedrale assiepata da oltre due mila persone.

La cerimonia del mattino è stata presieduta dall’arcivescovo di Caltanisetta, Mons. Mario Russotto, che ha ricordato i suoi primi anni da diacono proprio a Ragusa. La messa ha visto la presenza di tutte le autorità, il prefetto, il sindaco, il commissario straordinario della Provincia, le autorità militati ma soprattutto è stata la grande partecipazione dei fedeli la nota saliente della giornata.

La processione che si è snodata nel tardo pomeriggio lungo il centro storico della città ha testimoniato la vicinanza della città al patrono visto che una lunga teoria di fedeli con il cero accesso, molti scalzi per l’intercessione di una grazia o per una ricevuta, ha accompagnato l’Arca santa ed il simulacro del santo.

Senza particolari problemi l’attraversamento di viaa Roma, aperta per l’occasione, ma ancora in via di sistemazione per il cantiere non ancora chiuso. Poi il ritorno in cattedrale da dove il vescovo ha dato la benedizione ai tanti fedeli presenti sottolineando la necessità di vivere la fede in modo pieno soprattutto in un momento difficile di crisi come quello che la città attraversa.

Il tradizionale spettacolo pirotecnico ha chiuso una giornata intensa, contornata anche dal grande afflusso presso le bancarelle che hanno stazionato nella zona tra via Natanelli e viale Tenente Lena.