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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 676
RAGUSA - 28/08/2012
Attualità - Le decisioni degli "Stati generali" convocati dai sindacati

Comitato ristretto e vertici ministeriali per aeroporto

Queste risultanze sono state già comunicate dal segretario generale della Cgil di Ragusa Giovanni Avola,al Prefetto di Ragusa, Giovanna Cagliostro

La nomina di un comitato ristretto degli Stati Generali della provincia di Ragusa che assuma iniziative e monitorizzi l’iter (firma della convenzione tra Enav e Sooaco rimandato, sine die, alle valutazioni della Corte dei Conti e del Ministero dell’Economia) per sbloccare l’apertura dell’Aeroporto di Comiso e richiedere, in tempi urgenti un incontro con i Ministeri delle Infrastrutture e dell’Economia, tramite il Prefetto di Ragusa, alla presenza dei vertici nazionali dei partiti, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni di categoria perché la questione dell’apertura dell’aeroporto di Comiso diventi un caso nazionale.

Queste risultanze sono state già comunicate dal segretario generale della Cgil di Ragusa Giovanni Avola,al Prefetto di Ragusa, Giovanna Cagliostro. Questa la conclusione dell’assemblea degli Stati generali della provincia di Ragusa convocata stamani all’hotel Kroma di Ragusa dalle confederazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil.

Massiccia e partecipata la presenza dei componenti gli Stati generali: i sindaci dei dodici comuni della provincia, il commissario straordinario della Provincia regionale di Ragusa, Giovanni Scarso, cinque parlamentari regionali (Ammatuna, Di Giacomo, Incardona, Minardo e Ragusa- assente il parlamentare nazionale Nino Minardo che ha inviato un messaggio di adesione all’iniziativa trovandosi fuori sede per impegni istituzionali-) il Presidente della Camera di Commercio, il Presidente della Soaco, i vertici delle associazioni datoriali, Cna, Confesercenti, Confindustria e Ance, e rappresentanti della società civile, come Aeroporto Comiso Gruppo attivo e Giovanni Cirnigliano autore di uno sciopero della fame per protestare contro i ritardi dell’apertura dell’aeroporto di Comiso.

Il comitato ristretto degli Stati Generali per l’Aeroporto di Comiso è così composto:

Giovanni Avola per Cgil, Cisl e Uil; Sandro Gambuzza presidente della Camcom; Rosario Di Bennardo presidente Soaco, Giuseppe Alfano sindaco di Comiso in rappresentanza dei sindaci dei comuni della provincia; l’assessore regionale alle Infrastrutture, Andrea Vecchio; Giuseppe Massari per Cna, Confcommercio, Confindustria e Ance; Giovanni Scarso, Commissario straordinario della provincia regionale di Ragusa; per la società civile Giovanni Cirnigliano, Antonio Marco Giuliano e Raffaele Insacco ( che aveva proposto una tassa di scopo pari a tre euro a carico delle bollette Enel per un gettito annuale di tre milioni e mezzo di euro capace di finanziare i servizi di sicurezza della infrastruttura)

«Siamo soddisfatti del successo e dell’esito dell’assemblea degli Stati generali della provincia di Ragusa, commentano i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Avola, Romeo e Bandiera, un’iniziativa per la quale le confederazioni sindacali si sono fatti carico di promuovere un’incontro senza pretendere paternità alcuna avendo il sindacato atro ruolo e altri obiettivi. Solo compattando la classe dirigente di questa provincia possiamo giocare una scommessa sapendo di poterla vincere. Il tempo delle parole è finito. La questione dell’apertura dell’aeroporto di Comiso deve diventare un caso nazionale: vi sono tutte le premesse per farlo atteso che si tratta dell’unica grande opera pubblica del meridione d’Italia completata e in attesa di essere attivata.

L’incontro che richiederemo ai Ministri Passera e Grilli coinvolgendo anche l’Enav è per noi decisivo. Peraltro gli aeroporti di Comiso con Catania, di Palermo con Trapani sono stati inseriti nella proposta del polo aeroportuale siciliano.

Non c’è altra alternativa: o si accetta supinamente di perdere altri sei mesi ( facendo saltare la prossima stagione estiva) per sapere cosa decide la Corte dei Conti sulla firma della convenzione tra Enav e Soaco oppure ci si muove tutti in un’unica direzione. Quest’ultima è la soluzione che ci siamo dati e la sosterremo sino alla fine cioè fino al primo volo del’aeroporto di Comiso.»