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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 705
RAGUSA - 11/08/2012
Attualità - Controlli lungo tutta la fascia costiera delle Forze dell’ordine. Nessun incidente

Per S. Lorenzo limitati i falò, balli e canti sotto le stelle

Lanterne al cielo aa Marina di Modica ma sulla spiaggia passerelle divelte e vandalismi

E’ stato un S. Lorenzo sereno. Giovani e meno giovani, comitive e famiglie non hanno rinunciato al tradizionale appuntamento a mare e le spiagge, da Scoglitti a Marina Marza, sono state invase. Non c’è stato il disastro dello scorso anno, soprattutto a Sampieri, grazie anche ai controlli operati dalle Forze dell’ordine che hanno fatto di tutto per far rispettare le stringenti ordinanze sindacali che imponevano il divieto di pernottare e bivaccare sugli arenili.

La calda serata ha favorito la presenza sulle spiagge e tantissimi si sono attrezzati con borse frigorifero e vettovaglie per cenette consumate sotto le stelle. I punti più sensibili della costa sono stati controllati con occhi vigile dalle pattuglie della Polstrada, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili urbani.

A Marina di Ragusa non c’è stato l’assalto sulla spiaggia ma i giovani si sono concentrati soprattutto presso il porto per il concerto di Clementino e Two Fingerz. La spiaggia di Sampieri, al centro delle polemiche negli anni scorsi per le scorribande di migliaia di giovani, ha retto l’urto; tante famiglie e giovani che hanno ballato con bagno finale senza tuttavia infliggere danni all’ambiente.

A Marina di Modica lo spettacolo è stato dato dalle centinaia di lanterne che sono state liberate verso il cielo subito dopo la mezzanotte per uno spettacolo inconsueto e molto apprezzato. E’ andata peggio sulla spiaggia dove i giovani hanno bivaccato e per l’occasione haanno nache divelto passerelle e quanto utile per alimentare i falò. Grande lavoro per gli operatori ecologici che hanno utilizzato un trattore per riportare l’arenile in condizioni decenti entro la prima mattinata. Danni evidenti alla spiaggia e soprattutto sulle dune.

Alle prime luci dell’alba panifici presi di assalto per il consumo delle calde brioche appena sfornate e poi tutti a casa per qualche ora di sonno. Si ripete la notte di ferragosto con servizi e controlli ormai collaudati.