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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 871
RAGUSA - 07/08/2012
Attualità - Gli operatori del settore lamentano un 30 per cento in meno delle presenze

Caro fitti e prezzi alti a Marina di Ragusa

Si tende a restringere il periodo delle vacanze. Tiene il turismo enogastronomico, giudizi positivi su spiagge ed intrattenimento
Foto CorrierediRagusa.it

Luglio da dimenticare ma per le prime due settimane di agosto è boom. I dati forniti dalle agenzie immobiliari a Marina di Ragusa sono rappresentativi di abitudini che mutano a causa della crisi. In molti segnalano che le case e gli appartamenti si affittano anche per due soli giorni. La clientela ha ristretto il periodo della vacanze ed i costi alti non consentono di restare due settimane ed oltre come accadeva fino a qualche anno fa. Per un appartamento medio, o anche una villetta senza tante pretese, a Marina ci vogliono almeno 500 euro, costo insopportabile per molte tasche.

Questo è il motivo per cui a Luglio di turisti e villeggianti, se ne sono visti pochi ed il calo complessivo si attesta sul 30 per cento. La clientela è rappresentata negli altri periodi dell’anno, da maggio a luglio da coppie anziane, mentre le richieste dei giovani si concentrano attorno a Ferragosto.

Il 62 per cento dei turisti sceglie Marina di Ragusa e la costa iblea in generale su Internet mentre il 49 per cento prenota l’albergo sempre sul web. Alcuni titolari delle cinque agenzie che operano su marina lamentano le limitazioni imposte quest’anno dall’amministrazione a locali e luoghi di ritrovo.

Le ordinanze insomma non farebbero bene al turismo ma la tesi è tutta da dimostrare. «I giovani se ne vanno – dicono gli interessati – Vogliono vivere la notte ma a Marina non è più possibile». Su un punto sono tutti d’accordo; le spiagge sono tra le più belle della Sicilia ed in oltre non si pagano. Non è poco considerato come vanno le cose. Discorso a parte è quello della ristorazione. Il ristorante è ormai un bene di lusso e si va per festeggiare un evento o per una cena particolare. Pizzerie affollate invece ma il boom è degli agriturismo dell’entroterra.

L’abbondanza qui è di casa ed i sapori genuini anche se c’è un turismo enogastronomico che non rinuncia al ristorante di fascia medio alta ed è disposto a spendere anche 100 euro in due.