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RAGUSA - 13/07/2012
Attualità - La firma delle dimissioni sarebbe avvenuta nel pomeriggio di giovedì

Gilotta si è dimesso da manager dell´Asp 7 Ragusa

E’ possibile che le condizioni di salute del manager abbiano accelerato le voci delle dimissioni che già circolavano. Era stato nominato dalla giunta Lombardo il 18 luglio del 2009. Si chiude un triennio di contrasti con molti settori della sanità ragusana
Foto CorrierediRagusa.it

Ettore Gilotta (nella foto durante la spinosa questione dei precari) si è dimesso da manager dell’Asp 7 di Ragusa. Non c’è la comunicazione ufficiale ma indiscrezioni sanitarie piuttosto attendibili confermano. Insieme agli altri 16 direttori generali della sanità siciliana era stato nominato dalla giunta di Raffaele Lombardo il 18 luglio del 2009; si è dimesso il 12 luglio del 2012. Quasi due mesi prima dalla scadenza naturale, fine agosto. Le condizioni di salute del manager hanno sicuramente accelerato questa decisione che già circolava da diverse settimane, ma i rapporti tra Gilotta, lo staff di direzione e tutto il mondo sanitario esterno alla sede di piazza Igea, non erano più idilliaci. Ammesso che lo siano stati. A cominciare dai collaboratori più stretti, Pasquale Granata e Maria Sigona, che per i prossimi anni dovrebbero andare a ricoprire altri incarichi sulla base di deliberazioni già fatte in questi giorni: Maria Sigona dovrebbe tornare a Modica a dirigere l’ufficio economico finanziario e Pasquale Granata il direttore degli ospedali riuniti di Ragusa.

Rapporti tutt’altro che idilliaci, dicevamo, perché Gilotta non ha dimostrato un carattere aperto e versatile nei rapporti con il mondo esterno. Schivo e diffidente soprattutto con la stampa, «vil razza dannata», verso la quale ha manifestato una certa «avversione» fin dal suo insediamento nella sede di Ragusa. Se Fulvio Manno era decisionista e un vulcano fuori, Ettore Gilotta è stato attendista e vulcano dentro. Caratterialmente chiuso, parecchio titubante prima di prendere decisioni importanti. Una gestione sanitaria che con un solo aggettivo qualcuno definisce «opaca». La razionalizzazione dei quattro plessi ospedalieri che la legge 5 del 2009 ha ben delineato, è ancora lì, parcheggiata ai box. Per non scontentare nessuno ognuno rimane al suo posto, anche se le risorse di uomini e mezzi sono mal distribuite rispetto ai carichi di lavoro.

Secondo voci che giungono da Palermo, Ettore Gilotta avrebbe rassegnato le dimissioni nel pomeriggio di giovedì. Anche il governo regionale è prossimo al capolinea, ma la curiosità di conoscere cosa farà Lombardo da qui al 31 luglio è forte. Lascerà tutto immutato, nominerà un commissario per l’Asp di Ragusa oppure nominerà i 17 nuovi manager in sostituzione di quelli che sono in scadenza? L’opinione più diffusa è che Lombardo farà proprio come chiunque al suo posto farebbe sotto campagna elettorale. Nominerà i nuovi manager prima di andare via e li lascerà in dote al nuovo governatore della Sicilia.