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RAGUSA - 08/07/2012
Attualità - Solo una famiglia su 3 è disposta a spendere

Flop saldi estivi, stimato calo volume affari del 7%

La tendenza si era già avvertita nei saldi invernali che avevano fatto registrare un –30
Foto CorrierediRagusa.it

Fredda l´accoglienza riservata ai saldi estivi. Il primo giorno di sconti, almeno secondo la data ufficiale, è stato floscio ed i consumatori hanno preferito andare al mare; per chi si è recato nei centri commerciali molti hanno guardato e una minoranza ha comprato. La crisi e l´Imu soffiano su un flop abbondantemente annunciato, con i negozi che sono tutt´altro che presi d´assalto. Numerosi i curiosi tra le vetrine, ma pochi gli acquisti, almeno nel primo giorno di sconti

Solo una famiglia su tre nell´Isola, secondo un´indagine su campione compiuta da Federconsumatori, e´ pronta a spendere; e, comunque, la spesa media per ciascun nucleo non supererà i 130 euro. Tra marzo e giugno i consumi sono calati del 20 per cento rispetto allo stesso periodo dell´anno precedente. E anche in tempi di saldi, ci si attende una flessione degli acquisti del 7 per cento: un po´ meglio rispetto all´andamento degli sconti estivi dell´anno scorso, quando il calo era stato del 9,5 per cento, ma non in misura tale da invertire un trend considerato al momento compromesso.

La tendenza si era già avvertita nei saldi invernali che avevano fatto registrare un – 30 di affari. «La verità - dice Cesare Sorbo , presidente Ascom di Ragusa- è che nelle tasche dei cittadini ci sono sempre meno soldi. E’ una situazione disastrosa che riguarda tutte le realtà». A Ragusa c’è poi il caso di Via Roma e degli esercizi commerciali penalizzati dalla chiusura della strada e dai lavori in corso che tengono lontana buona parte della clientela.