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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 948
RAGUSA - 26/06/2012
Attualità - Modica capofila con 10 milioni, Comiso 5.8, Ragusa e Scicli con oltre 4 milioni

Decreti ingiuntivi dell´Ato ai comuni iblei, 33 milioni di crediti da recuperare

Bisogna anche reperire risorse per ampliare Cava dei Modicani. Finanziata la messa in sicurezza di S. Biagio a Scicli con 522 mila euro
Foto CorrierediRagusa.it

Decreti ingiuntivi per 33 milioni di euro. L’Ato Ragusa ha notificato i decreti ai comuni della provincia che non hanno pagato il servizio di smaltimento e di utilizzo dlele discariche. In prima fila alla lista dei comuni morosi c’è Modica con 10 milioni di debito, segue Comiso con 5,8 milioni, poi Ragusa e Scicli con 4,3 e 4,2 rispettivamente, e Vittoria e Pozzallo con 2,8 milioni ciascuno. Gli altri comuni hanno debiti di quantità meno rilevante.

Il presidente del Collegio dei liquidatori dell’Ato, Giancarlo Migliorisi, ha dovuto fare di necessità virtù e dare corso ad una precisa circolare dela Corte dei conti che impone il recupero in tempi più brevi possibili delle somme anche perché il Collegio ha questo precipuo compito tra i motivi della sua costituzione.

Tutto da verificare se i comuni riusciranno a far fronte ai propri impegni con la crisi finanziaria che attanaglia le varie amministrazioni anche se Migliorisi segnala il positivo rapporto con i sindaci: «C’è un rinnovato spirito di collaborazione con gli enti locali ma forse bisognava pensarci prima per recuperare queste somme.

L’Ato è stata vista come una banca cui attingere risorse a fondo perduto. Ora si piangono le conseguenze». Non c’è solo il problema del recupero dei crediti vantati tra le attività del Collegio dei liquidatori, anche se questo resto in cima alla proprietà. L’altra emergenza è infatti costituita dalla necessità di individuare al più presto nuove discariche o di ampliare quelle esistenti, come per esempio Cava dei Modicani (nella foto).

Dice Migliorisi: «Abbiamo ricevuto una risposta in questo senso dalla regione ma non abbiamo risorse. Non ne ha la provincia , oggi commissariata, non ne hanno i comuni. La provincia si è finora autogestita ma verranno tempi difficili se non abbiamo a disposizione discariche sub comprensoriali.


Da questo punto di vista la buona notizia arriva da Palermo dove sono stati sbloccati i fondi necessari per la messa in sicurezza della discarica di S. Biagio. Si tratta di 522mila euro che verranno messi a disposizione del Comune di Scicli per la realizzazione del necessario bando per affidare i lavori.