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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 697
RAGUSA - 11/06/2012
Attualità - Il sindaco deve ridurre ancora di 700mila euro le spese per far quadrare il bilancio

Dipasquale: "Troppi tagli, servizi comunali a rischio"

La macchina amministrativa del comune costerà 23 milioni di euro oltre a tre milioni per le funzioni di polizia locale. Salato anche il costo per le funzioni di pubblica istruzione, pari a quasi cinque milioni e 200 mila euro, mentre appena 200 mila si potranno investire nel campo turistico

Sarà un bilancio ridotto all’osso. L’amministrazione conta di approvarlo entro la fine del mese ed il sindaco è alle prese con 700 mila euro di tagli a causa dei ridotti trasferimenti statali che solo per l’anno in corso ammontano a 5 milioni 100mila euro.

«Stanno facendo morire le città – dice Nello Dipasquale – visto che hanno lasciato i sindaci in trincea, senza armi, né munizioni. Siamo al fronte, in prima linea, di fronte alla miriade di esigenze della comunità che peraltro già vive una fase di durissima recessione. Si impongono svolte politiche drastiche: se così non fosse, se si continuerà ad avversare gli enti locali, tra un anno tutti i comuni saranno inevitabilmente in default. Se fossi solo io a lamentarmi potrei non essere credibile. Ma se lo fanno tutti i sindaci del Paese, un fondo di verità ci sarà. Siamo rimasti da soli, senza soldi, ma a garantire i servizi essenziali. Non sono solo le famiglie e le imprese in difficoltà, i comuni stanno peggio. La situazione è drammatica. E non solo perché il fondo ordinario dello Stato in qualche anno è stato tagliato del 40%! Metteteci pure il patto di stabilità che ci impedisce di pagare, ci nega la possibilità di realizzare le opere pubbliche, di fare mutui. Come si può passare, per il patto di stabilità, da un disavanzo massimo di 800 mila euro, ad un avanzo di 7 milioni? Alla fine del mio primo mandato, lo Stato ci dava 18 milioni di euro di contributo che ora si è ridotto a 11 milioni!».

Il bilancio di palazzo dell’Aquila prevede un introito di 11 milioni e 600 mila euro dall´Imu, ma è anche previsto recupero di Ici pregressa per un milione e mezzo. Il nuovo balzello della tassa di soggiorno farà incassare 250 mila euro. Dall´addizionale Irpef, arriveranno quattro milioni e 200 mila euro (circa 500 in più per il ritocco dell´aliquota), mentre oltre dieci milioni entreranno dalla tassa sui rifiuti. Il contributo ordinario dello Stato viene pianificato (ma solo a dicembre si avrà la vera entrata) in poco più di 9 milioni e 325 mila euro, mentre la Regione elargirà complessivamente cinque milioni e 400 mila euro, oltre al contributo per la legge su Ibla.

Per quanto riguarda la spesa la parte del leone la fa la macchina amministrativa del comune che costerà 23 milioni di euro oltre a tre milioni per le funzioni di polizia locale. Salato anche il costo per le funzioni di pubblica istruzione, pari a quasi cinque milioni e 200 mila euro, mentre appena 200 mila si potranno investire nel campo turistico. Altri 23 milioni 23 milioni, di cui12 milioni solo per il servizio di igiene ambientale, per la gestione del territorio, per ben oltre un milione in più rispetto al 2011. Non subisce tagli la spesa dei servizi sociali con 12 milioni.Un milione, invece, per le funzioni nel campo dello sviluppo economico.


privatizziamo gli uffici
12/06/2012 | 20.47.19
salvatore

caro nello visto che il governo taglia tutto fuorchè gli sprechi e i loro privilegi nonchè stipendi da nababbi,privatizziamo gli uffici comunali riduciamo le spese dando la gestione ai privati e pagando gli impiegati a part-time tanto lavorano 18 ore settimanali e li pagate full time.tanto vale darli in mano ai privati e vedrai che gli uffici funzioneranno meglio ed anzi diamo piu´ aperture giornaliere agli utenti.