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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 592
RAGUSA - 11/06/2012
Attualità - Il responsabile sanità del sindacato Angelo Tabbì mette nel mirino la gestione del manager

Caos su assunzioni "sospette" e futuro precari: Cgil attacca Asp 7

Oggi assemblea dei lavoratori, richiesto un incontro al presidente della Regione Foto Corrierediragusa.it

Gilotta disastro. La Cgil non fa sconti al direttore generale della Asp 7 di Ragusa e si è rivolta direttamente al presidente della Regione per rappresentare i disagi e le incongruenze, oltre che le irregolarità, che il sindacato riscontra nella gestione dell’Azienda sanitaria. Oggi tutti i lavoratori interessati si riuniranno in assemblea.

direttore generale viene rimproverata l’insistenza di assumere con incarichi trimestrali gli ausiliari nonostante la direttiva dell’Ispettorato del lavoro di mettere fine a questa pratica per la quale è stata concessa una proroga di appena tre mesi. Il responsabile sanità della Cgil, Angelo Tabbì, (nella foto) tra le «perle» del direttore generale rileva «la multa all’azienda di oltre 300.000,00 Euro per non aver fatto smaltire le ferie ai lavoratori dell’ASP; eppure ancora oggi nessun piano è stato fatto per far cessare questo stato di cose, anzi si tenta solo di far ricadere le responsabilità a Direttori Sanitari e Primari, pur sapendo, che questi ultimi se non dotati di personale adeguato difficilmente possono e potranno farlo, pena la chiusura di reparti e servizi. La Cgil è dunque molto critica anche con l’assessore regionale alla sanità, responsabile di aver sorvolato sui tanti casi segnalati dal sindacato.

Denuncia ancora Angelo Tabbì: «Tutti sembrano aver dimenticato che oltre i precari a tempo determinato ( ausiliari operai e cuochi), nella nostra azienda operano quotidianamente da anni 200 contrattisti e Puc e 176 ASU che attendono risposte concrete ed invece dal tavolo tecnico la parte pubblica propone 36 posti in 4 anni per stabilizzare a tempo indeterminato i contrattisti e Puc, mentre non sa dire se il Direttore Generale è disponibile a mettere sul piatto i 161.000,00 Euro necessari per contrattualizzare il personale ASU, pur sapendo che il 50% di questo personale se non si stabilizza entro 2012 rischia di essere espulso dal lavoro. Più volte abbiamo chiesto di risolvere il problema degli autisti d’ambulanza soprattutto di Comiso e Scicli, la cui maggiore occupazione è divenuta quella di trasportare con l’ambulanza provette e lastre radiologiche, costringendoli a turni che oltrepassano il limite della legittimità e ciò nonostante vi siano autisti con contratto a part-time».

Sono finiti nel vuoto anche le richieste di un maggior numero di autisti ma quello che indigna il sindacato è la mancata soluzione per gli oltre 100 ausiliari part-time. Denuncia la Cgil: «Gilotta da un lato diceva di volerli portare a tempo pieno. mentre segretamente trattava con la OSCAR Brill l’ampliamento dell’appalto nel versante modicano e che in un panorama simile non potrà fra non molto riguardare anche il versante ipparino. Con tale situazione l’unico risultato è stato che per solo 14 di loro vi sarà il tempo pieno, mentre per tutti gli altri sarà un miraggio».