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RAGUSA - 10/06/2012
Attualità - La Corte Costituzionale ha dato ragione alla Regione che aveva impugnato la norma nazionale

Niente riforma Gelmini, in provincia salva l´autonomia di 8 scuole

Non perderanno l’autonomia anche se hanno meno di 500 alunni. Interessati il Campailla di Modica, l’istituto d’Arte di Comiso, l’Itis «Majorana di Ragusa e lo scientifico «Cannizzaro» di Vittoria. Autorizzati nuovi corsi di studio in provincia
Foto CorrierediRagusa.it

In Sicilia non si applicherà la legge Gelmini sul dimensionamento delle istituzioni scolastiche ma la legge regionale 6 del 2000. E´ l´effetto della sentenza n. 147 con la quale la Corte Costituzionale ha dato ragione alla Regione siciliana che aveva impugnato la norma nazionale «per l´incostituzionalità della nuova legge statale per violazione delle disposizioni statutarie che assegnano alla Regione la competenza legislativa primaria in materia di istruzione elementare e competenza legislativa concorrente in materia di istruzione media e universitaria, nonchè le relative funzioni esecutive ed amministrative in materia».

In termini pratici vuol dire che il piano elaborato dall’assessore alla P.I. Mario Centorrino non ha più ragione d’essere e il dimensionamento delle istituzioni scolastiche in Sicilia torna al punto di partenza ovvero a prima della legge Gelmini che ha imposto il numero minino di 500 alunni per la concessione dell’autonomia alle istituzioni scolastiche.

In Sicilia sono interessati circa 200 istituti di ogni ordine e grado, otto in provincia di Ragusa. Dice il segretario Cgil scuola, Salvatore Brullo: «Abbiamo garantito che prestigiose istituzioni come il classico Campailla di Modica, l’istituto d’Arte di Comiso, l’Itis «Majorana di Ragusa e lo scientifico «Cannizzaro» di Vittoria restassero in vita oltre ad alcune istituzioni di Acate, Scoglitti, Comiso e Ragusa per il primo ciclo».

Il Presidente della Regione aveva impugnato la Legge Gelmini, a tutela delle prerogative statutarie della Regione siciliana. Nel ricorso si è con forza ribadito che, alla luce delle norme statutarie, l´istituzione, l´aggregazione, la fusione e la soppressione di scuole spettano alla Regione.

Dal canto suo la Regione siciliana, esercitando la propria competenza, aveva già emanato (con la legge regionale n.6 del 2000), disposizioni sul dimensionamento delle stesse istituzioni scolastiche. Pertanto, gli indici e parametri stabiliti dalla legge statale confliggono con quanto già stabilito legittimamente dal legislatore regionale. Con la sentenza n.147, depositata il 7 giugno, la Corte Costituzionale ha riconosciuto la fondatezza delle ragioni della Regione siciliana, riaffermando le prerogative regionali statutarie in materia di istruzione, nonchè la titolarità della Regione in materia.

Nel censurare la Legge Gelmini, dichiarandone l´illegittimità costituzionale, la Corte ha ribadito, infine, la prevalenza delle norme regionali in materia di dimensionamento, sulle corrispondenti norme statali. Di fatto in Sicilia la legge Gelmini non entrerà in vigore ed il dimensionamento scolastico sarà determinato in base alla legge regionale.

La delegazione sindacale che ha incontrato l’assessore Centorrino a Palermo ha anche preso atto dell’istituzione di nuovi indirizzi in provincia: «Servizi Socio Sanitari Articolazione Ottico» all’Istituto Alberghiero PrincipI Grimaldi di Modica; «Grafica e Design» al Liceo Artistico Campailla di Modica; «Agraria Agroalimentare e Agroindustria all’Itis Maiorana di Ragusa»; «Opzione Scienze Applicate» al Liceo Scientifico E. Fermi di Ragusa; «Servizi per l’Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera» all’Istituto G. Marconi di Vittoria. Dice il segretario Generale Cgil Giovanni Avola: «Con l’istituzione dei nuovi indirizzi viene ampliata l’offerta formativa della nostra Provincia e reso più efficace e più innovativo il servizio scolastico sul territorio.


Ci sono parecchi errori
12/06/2012 | 19.47.04
lascuolaiblea

L´articolo è costellato di errori e svarioni; viene inoltre taciuta la seconda metà della sentenza della Corte costituzionale. Invio tutti i lettori che vogliano essere informati correttamente a seguire le vicende del dimensionamento scolastico sul sito www.lascuolaiblea.it