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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 870
RAGUSA - 08/06/2012
Attualità - La manifestazione si è svolta nella cornice dei Giardini Iblei ad Ibla

Progetto "Icaro" della Polstrada, bimbi protagonisti

Presenti il prefetto Giovanna Cagliostro e il vescovo mons. Paolo Urso. Presenti anche i comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, Salvatore Gagliano e Frascesco Fallica, il capo di gabinetto della Questura Giovanna Cassarino ed il sindaco Nello Dipasquale. A fare gli onori di casa, il comandante della sezione provinciale della Polstrada, Gaetano Di Mauro Foto Corrierediragusa.it

E´ stata una festa vera e propria, in un ambiente tranquillo e sereno, come quello del Giardino ibleo a Ibla. Protagonisti assoluti i bambini, che, nel corso dell´anno, hanno conosciuto i primi rudimenti dell´educazione stradale. Si è concluso nella cornice rilassante dei Giardini il progetto "Icaro", la manifestazione nazionale della Polizia stradale che punta a rendere responsabili nella guida e nell’uso dei mezzi i giovani.

Alla festa di chiusura del progetto c´erano tutte le autorità, con in testa il prefetto Giovanna Cagliostro e il vescovo mons. Paolo Urso. Presenti anche i comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, Salvatore Gagliano e Frascesco Fallica, il capo di gabinetto della Questura Giovanna Cassarino ed il sindaco Nello Dipasquale. A fare gli onori di casa, il comandante della sezione provinciale della Polstrada, Gaetano Di Mauro.

È stato proprio Di Mauro, in apertura di manifestazione, a ricordare le finalità del progetto "Icaro" e quanto è stato fatto in questi mesi dagli agenti che hanno incontrato bambini e studenti per illustrare come ci si comporta sulla strada, sia quando si è pedoni, sia quando si è alla guida di un qualunque mezzo, bicicletta compresa.

Dopo i discorsi di prammatica, largo ai giochi, che hanno visto i bambini e gli alunni protagonisti assoluti.
Tutti hanno avuto modo di mettere in pratica quanto appreso. Il tutto, specialmente per i più piccoli, come se fosse un gioco, che, però, ha una fondamentale valenza per il futuro.