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RAGUSA - 06/06/2012
Attualità - Assemblea pubblica in piazza S. Giovanni per il taglio dei finanziamenti alla associazione

Meter chiude a Ragusa e Don Di Noto chiede aiuto ai sindaci

«Non siamo qui per chiedere denaro – ha detto don Fortunato – ma per far conoscere ai cittadini la situazione" Foto Corrierediragusa.it

Un’assemblea per dire alla città che i tagli alle associazioni non giovano e che sono gli sprechi che devono essere tagliati. Don Fortunato Di Noto (foto) ha parlato chiaro in piazza San Giovanni, in merito alla associazione anti-pedofilia "Meter onlus", di cui è responsabile e si dice pronto a coinvolgere nella sua battaglia il presidente della Repubblica ed ha chiesto il sostegno dei sindaci per una battaglia di civiltà.

I tagli all´unico contributo pubblico ad essa destinato hanno costretto l´associazione a chiudere la sede di via Archimede. «Non siamo qui per chiedere denaro – ha detto don Fortunato –, ma per far conoscere ai cittadini la situazione. La commissione Bilancio dell´Ars ha deciso, nel silenzio generale, di erogare un contributo di soli 63m ila euro. Il governatore Lombardo ne ha promessi altrettanti, ma da tre anni subiamo decurtazioni in silenzio. Ora basta».

L´associazione "Meter" ha già previsto altri incontri pubblici per «rispondere all´indifferenza della politica regionale; prima tappa la città che mi ha visto crescere – sottolinea don Di Noto – e che oggi non ha più una sede».
Sullo sfondo campeggiavano i volti dei bambini vittime di violenza aiutati dall´associazione in dieci anni di attività: «Oltre mille casi seguiti – elenca in particolare don Di Noto – di cui 14 solo a Ragusa, non solo i casi di pedofilia, ma anche di cyberbullismo. Ai quali vanno aggiunti almeno 400 incontri effettuati solo nel territorio ibleo con migliaia di famiglie ed associazioni».