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RAGUSA - 05/06/2012
Attualità - In provincia sono stati 198 gli incidenti stradali nel 2011

Alcol, droghe e distrazioni cause di incidenti stradali

La disamina del comandante della Polstrada di Ragusa Gaetano Di Mauro

Alcol, droghe e distrazione. Le cause degli incidenti stradali sono tutte qui ed è difficile arginarle soprattutto tra i giovani che eccedono soprattutto nel consumo di alcolici. La distrazione è invece derivante dall’uso del cellulare che riduce la capacità di reazione ad un pericolo insorgente di almeno il trenta per cento. In provincia sono stati 198 gli incidenti stradali nel 2011 contro i 161 dell’anno precedente.

Di questi 27 (21 nel 2010) sono stati provocati da guida in stato di ebbrezza, 13 (contro 7) per guida sotto l´effetto di sostanze stupefacenti e ben 88 (rispetto ai 75 dell´anno precedente) dal superamento dei limiti di velocità. Né c’è da sperare in un miglioramento perché nei primi cinque mesi di quest´anno, gli incidenti rilevati dalla Polstrada sono già a quota 54, di cui due con esito mortale (contro i 46 rilevati nello stesso periodo dell´anno precedente).

«Il nostro obiettivo principale non è quello esclusivo di sanzionare, quanto piuttosto di colpire le condotte scorrette – precisa il comandante della Polstrada di Ragusa Gaetano Di Mauro –, che pongono a rischio la salute dei conducenti e degli altri utenti della strada. La presenza capillare sul territorio delle pattuglie, con l´ausilio dei moderni sistemi di rilevazione, è tesa a prevenire danni ben maggiori. I limiti di velocità sono quantificabili in 30-40 km/h oltre il limite massimo».

Sono 269, nel 2011, le sanzioni contestate attraverso l´attività di controllo delle pattuglie (contro le 234 del 2010), e 235, quelle rilevate attraverso strumenti elettronici, come il telelaser (contro le 52 del 2010), per un totale di oltre 500 sanzioni elevate. Nel 2012, sono già 213 le violazioni rilevate, in linea con il 2011».

«Molto spesso i casi rilevati – aggiunge Di Mauro – non sono riconducibili all´uso di alcol o sostanze stupefacenti, ma dalla necessità di raggiungere la destinazione finale nel più breve tempo possibile. Una riflessione sui rischi legati a comportamenti scorretti ed un calcolo idoneo dei tempi nel rispetto delle normative, eviterebbe pesanti sanzioni e, soprattutto, molti incidenti».
E la crisi non aiuta gli automobilisti perché ben 657 automobilisti non pagano l’assicurazione.

Dice ancora il comandante Di Mauro: «Il fenomeno, nonostante un consistente numero di sanzioni elevate nei confronti di soggetti di nazionalità straniera, coinvolge una larga fetta di cittadini ragusani. Ma si tratta di un falso risparmio: in caso di contrassegno falso, oltre alla sanzione, che ammonta a quasi 800 euro, si rischia infatti la denuncia penale».