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RAGUSA - 10/05/2012
Attualità - Il protocollo recepisce le direttive del commissario governativo e del capo della Polizia

Il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse

E’ stato presentato in Prefettura e vede coinvolte istituzioni ed associazioni
Foto CorrierediRagusa.it

Come ritrovare una persona scomparsa in tempi rapidi e metterla in salvo. E’ l’obiettivo del Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse che è stato messo a punto dalla Prefettura sulla base delle direttive impartite su base nazionale dal Commissario governativo e dal capo della Polizia.

Il piano mette ordine nel sistema complesso delle competenze dei vari soggetti impegnati a vario titolo nel momento in cui una persona scompare. Il piano, come ha sottolineato il prefetto Giovanna Cagliostro (al centro nella foto), razionalizza le risorse di uomini e mezzi che ogni soggetto può mettere a disposizione. Il piano è stato sottoscritto dal Comune di Ragusa, dalla Provincia Regionale, dalla Questura, dai Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, dalla Sezione della Polizia Stradale, dal Comando dei Vigili del Fuoco, dalla Capitaneria di Porto di Pozzallo, dall’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, dall’Azienda Foreste Demaniali, dall’Azienda Sanitaria Provinciale, dal Comitato Provinciale della Croce Rossa Italiana, dall’Associazione Penelope e dall’Associazione Italiana Malati di Alzheimer.

Tutti i soggetti sottoscrittori che partecipano ad una ricerca saranno chiamati allo scambio di informazioni. Sono stati anche ipotizzati possibili scenari e per ciascuno di essi è stata prevista l’attivazione di una specifica procedura operativa; diverso è infatti il modus operandi se un evento si verifica in città, in campagna o in mare o se ad essere interessato è un minore o un anziano.

A questo proposito illuminante è stato intervento del comandante della capitaneria di porto di Pozzallo e del comandante provinciale dei Vigili del Fuoco. Annalisa Loconsole, vicepresidente nazionale dell’Associazione Penelope, si è soffermata sui compiti di aiuto e sostegno alle famiglie dal momento in cui si verifica la scomparsa di un congiunto.

Il prefetto Giovanna Cagliostro, concludendo i lavori, ha ricordato che il piano è stato applicato in provincia già in occasione della scomparsa a Giarratana di un anziano e che il piano recepisce formalmente tutte le direttive in materia.