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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 861
RAGUSA - 20/04/2012
Attualità - Durissimo il viocepresidente Mommo Carpentieri: "Scandaloso. Dove erano i nostri deputati?

Cancellati fondi Scuola sport e Consorzio Universitario. Carpentieri protesta

Anche il sindaco Di Pasquale chiama in causa i parlamentari della provincia
Foto CorrierediRagusa.it

Finanziaria matrigna con la provincia. I tagli del governo Lombardo toccano anche realtà importanti come la Scuola regionale dello sport del Coni e il Consorzio universitario. Per loro neppure un euro e finanziamento cancellato. Se si aggiunge che i fondi della legge su Ibla sono stati decurtati del 30 per cento passando in un anno da 5 a 4 milioni di euro non c’è da stare allegri e le responsabilità della deputazione provinciale viene chiamata subito in causa.

Lo ha fatto a botta calda Mommo Carpentieri (nella foto), assessore provinciale allo sport, che si dice indignato per « l´ennesimo scippo perpetrato dal governo Lombardo nei confronti della provincia di Ragusa e dei suoi cittadini. La nostra "Scuola regionale dello sport" è una delle due sole strutture del genere esistenti in Italia, un´eccellenza che qualcuno ha sempre visto come fumo negli occhi. E’ scandaloso anche il fatto che, su un totale di 45 milioni di euro destinati agli enti ed associazioni elencati nella famosa tabella "H", alla provincia è andata un´elemosina di poche migliaia di euro»

Carpentieri chiama direttamente in causa i parlamentari della provincia per la «dormita» generale che hanno fatto in occasione della votazione dello strumento finanziario.

«Sono veramente deluso per la disattenzione dei nostri parlamentari regionali, poiché la "Scuola regionale dello sport" è un patrimonio di tutta la collettività iblea e dovrebbe essere difesa al di sopra dei singoli interessi partitici».

Non meno critico il sindaco Nello Dipasquale che aveva già lanciato l’allarme per la legge su Ibla: «Se ai tagli alla legge su Ibla aggiungiamo quelli per il Consorzio universitario e la "Scuola dello sport", credo che la gente ne debba trarre le conseguenze. Anche perché altrove, la classe politica non solo garantisce ciò che si ha già, ma addirittura si ottengono più soldi. Ma perché la "Kore" di Enna dovrebbe fare l´Università con Ragusa se tanto i soldi li ottiene lo stesso?"

Proprio per il mancato finanziamento del Consorzio universitario (673 mila euro lo scorso anno, un milione e mezzo nel 2010), scende in campo Paolo Pavia, IdV: «È sconcertante constatare come la deputazione iblea all´Ars si sia "dimenticata" dell´esistenza della "Struttura didattica speciale di Lingue", mentre se ne sono ricordate benissimo le rappresentanze parlamentari di Enna, Agrigento e Trapani, che hanno beneficiato di contributi regionali, seppure con tagli rispetto all´anno scorso. Prima tra tutte, la "Kore" alla quale andranno ben due milioni di euro di denaro pubblico, nonostante si tratti di un´università privata. È scandaloso che al Consorzio universitario, nel cui consiglio di amministrazione siede l´onorevole Orazio Ragusa, non sia stato assegnato neppure un euro di contributo. Questo è il risultato dell´indifferenza e della disattenzione di tutti i nostri parlamentari regionali i quali, a dispetto dei loro proclami a favore di una realtà universitaria che neppure conoscono, hanno dato prova, per l´ennesima volta, di inadeguatezza ed incapacità.

«Chiediamo ai deputati regionali iblei di spiegare ai cittadini perché la realtà universitaria di Ragusa è stata tagliata fuori dagli interventi regionali e ci dicano che peso pensano di avere nell´economia della politica regionale, dal momento che i fatti testimoniano la loro pressoché totale inutilità».