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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1090
RAGUSA - 17/04/2012
Attualità - Nei primi 3 mesi dell’anno aumento del 10 per cento dei casi in provincia

Crisi e mancanza di lavoro generano depressione e stress

Franco Di Martino, dirigente del servizio di Psicologia dell’Asp 7, fa la sua analisi. Il "caso" Modica
Foto CorrierediRagusa.it

Il disagio c’è ed è palpabile in tutti gli strati sociali. I numeri del Servizio di Psicologia dell’Asp 7 confermano una tendenza in crescita e che deve far riflettere. Le indagini condotte a livello nazionale riportano come la Sicilia sia una delle tre regioni italiane dove si sono verificati il maggior numero di suicidi e le cronache, anche di questi giorni, ed anche nella nostra provincia, non fanno che avvalorare questo dato.

E’ tuttavia il permanente stato di disagio psicologico, ed anche mentale, che si diffonde sempre di più perché è penetra in tutte le fasce della popolazione, avvolge la personalità del singolo ed in qualche modo è silenzioso ed impercettibile dall’esterno. Franco Di Martino, dirigente del servizio di Psicologia dell’Asp di Ragusa, ha un osservatorio privilegiato per indagare e capire il fenomeno anche perché lavora a stretto contatto con il Dipartimento di Salute Mentale, Dsm, del Maggiore di Modica. Prima che i numeri è l’analisi di Di Martino che apre uno squarcio su un mondo che resta ai margini e tende a non farsi intercettare.

Dice il dirigente del servizio: «Nei gravi momenti di crisi economica e sociale come quello in atto vengono meno i punti di riferimento che ognuno si dà e sopravvengono momenti di panico. Questi non sono dati tanto da eventi estemporanei quanto dalla mancanza di certezze; a cominciare da quella economica, dai dubbi insorgenti sulla capacità di potere assolvere ai propri impegni di padre, di lavoratore, di imprenditore, di commerciante. Questo stato di permanente incertezza può sfociare nei soggetti più deboli in depressione, in paranoie, in ansia. In ultima analisi ci si pone di fronte al suicidio che viene visto come una fuga da tutto per l’incapacità di affrontare in modo compiuto gli impegni che la realtà ci mette di fronte».

Franco Di Martino più che su questo ultimo aspetto si concentra proprio sul disagio psicologico e fornisce numeri ben precisi. «Nei primi tre mesi di questo anno abbiamo registrato una richiesta di prestazioni presso i nostri reparti e servizi del dieci per cento in più rispetto al periodo corrispondente dello scorso anno. Le prestazioni sono infatti passate da 3300 a 3600 in tutta la provincia. Al primo posto troviamo disturbi d’ansia, al secondo le depressioni. E’ interessante notare anche come i pazienti che prima si rivolgevano al privato ora fanno ricorso al pubblico per motivi strettamente economici, dato che non fa che confermare le difficoltà esistenti. Come struttura pubblica riusciamo a far fronte ai 500 – 600 pazienti che si sono rivolti a noi. La mancanza di lavoro è prima di ogni altro il motivo per il quale si innescano i fenomeni depressivi. Senza lavoro ci sono meno soldi in famiglia e questo innesca crisi familiari che diventano anche gravi perché lo standard di vita assicurato a figli e coniuge non può essere più mantenuto. Non è un caso che aumenta così il ricorso a sostanze stupefacenti, farmaci, giochi di azzardo per cercare di far fronte a situazioni impreviste e fino a qualche tempo rima imprevedibili».

All’interno del macrocosmo provinciale Franco Di Martino segnala poi un dato più specifico: «La situazione modicana risulta peggiore rispetto ad altre della provincia. L’incertezza degli stipendi erogati dall’ente locale, la crisi di edilizia e commercio, da sempre settori trainanti dell’economia locale, ha fatto sì che il disagio sia più netto e marcato con ripercussioni dirette sulla qualità della vita del singolo e della famiglia con tutto quello che ne consegue».


FERMATE I SUICIDI, SALVATE LE PICCOLE IMPRESE,
17/04/2012 | 16.10.21
ufficiostampasanatoria

NOI OLTRE CHE SOLLECITARLI AD INTERVENIRE DANDO IL NOSTRO CONTRIBUTO .
CHIEDIAMO A TUTTI CHE CI LEGGONO DI FARE PROPRIO QUESTO APPELLO E DI DIFFONDERLO
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COMUNICATO PER I COMPONENTI LA COMMISSIONE FINANZE e BILANCIO della SENATO.

Esimii PRESIDENTI , Onorevoli Senatori COMPONENTI

FERMATE I SUICIDI, SALVATE LE PICCOLE IMPRESE, RICOMPONETE LA SERENITA’ nelle FAMIGLIE ITALIANE.

con la convinzione nella conoscenza circa le cause che stanno determinano le difficoltà che stanno aggravando queste negatività all’interno di una società Civile ed Avanzata come la nostra , che ci permettiamo di esortarVi a valutare le RAGIONI VERE, che non sono i TRIBUTI EVASI e non DICHIARATI, che condanniamo ed insieme a Voi perseguiamo, quanto invece quelli DICHIARATI ed oggi impossibilitati ad essere ONORATI per le ragioni, che in parte ci permettiamo di porre alla Vostra capace attenzione. Esse formano il bagaglio dell’Indebitamento dal quale è difficile uscirne. Ancora più grave ed anche perché se ne fa fatica d’informazione nell’affettuoso ambiente familiare, da come è anche emerso durante commenti di cronaca , perché sono diventati elementi di vergogna tanto da non farlo diventare l’Oggetto del Dibattito di Causa .

Questa Proposta che inciderebbe positivamente sui rapporti Cittadino Istituzioni, darebbe l’opportunità di far riprendere un dialogo produttivo nell’essenza dei ruoli per un PERCORSO di RISANAMENTO il quale produrrebbe nuova fiducia nelle Istituzioni positivizzando le ATTIVITA’ per far riprendere la PRODUZIONE del REDDITO.

Non sottovalutate questo Documento, racchiude in se la chiave di volta a quanto sta avvenendo.

Intervenire sui DEBITI vuol dire INPS, INAIL, ENTI ASSISTENZIALI E BILATERALI, EQUITALIA.

Questo produrrebbe anche il ripristino ed il CONCEPIMENTO di un nuovo PATTO SOCIALE STATO-ISTITUZIONI CITTADINO-CONTRIBUENTE.

Vi ringraziamo per averci voluto leggere augurandoVi buon lavoro.

PdL n° 3804 On. Polledri, Stucchi, Reguzzoni Pionati

MANIFESTO « LIBERA l’IMPRESA »
MANOVRA PER LO SVILUPPO A COSTO ZERO
Premessa
La Crescita è il sinonimo della Produzione, la Produzione è il sinonimo di Creazione di Reddito, Creazione di Reddito è il sinonimo di PIL, PIL è il sinonimo di abbassamento del DEBITO PUBBLICO, ABBASSAMENTO del DEBITO è il sinonimo di PAGARE MENO INTERESSI, pagare meno interessi è il sinonimo di mettere a disposizione CIFRE IMPORTANTI derivanti dagli interessi risparmiati per CREARE INVESTIMENTI nel tessuto SOCIALE, il tessuto sociale è il sinonimo dell´ECONOMIA DIFFUSA, quindi che investe tutti i CETI SOCIALI. Ma tutti questi SINONIMI resteranno tali se non si passerà agli investimenti nel RISANAMENTO DEL TESSUTO PRODUTTIVO

CARTA D’IDENTITA’ DEL DEBITO. (CASISTICHE )

· L’assenza di norme STRUTTURALI, le quali obbligano e regolamentano il rapporto dare -avere o come committente – esecutore, diventano elementi penalizzanti delle REDDITUALITA’ e degli ADEMPIMENTI.

· L’inefficienza del sistema GIUSTIZIA CIVILE non consente di poter RECUPERARE i CREDITI da PRODUZIONE . Un Credito non riscosso comporta una pianificazione da tre a cinque anni per gli adempimenti omessi dovendo produrre nuovo reddito con il quale poter pagare.

· Le Pubbliche Amministrazioni non PAGANO i Fornitori e gli Operatori nei tempi derivanti dai CONTRATTI tra le parti .

· Il PATTO DI STABILITA’ lo hanno dovuto sopportare i BILANCI delle AZIENDE.

· Ed ancora , come se non bastasse , l’impossibilita di essere regolari per ottenere il DURC (documento unico di regolarità contributiva) vietando così la possibilità di LAVORARE.

· AMMINISTRAZIONI PRIVATE senza stato di RESPONSABILITA’ con gli OPERATORI alla MERCE’ di RICATTATORII sistemi COMPORTAMENTALI . Il sistema della Riqualificazione e Ristrutturazione del Patrimonio Abitativo Privato genera il 65percento del PIL dell’intero settore Edile,

· Come se non bastasse, EQUITALIA con un sistema Sanzionatorio, frutto di Norme di derivazione Parlamentare, la quale crea pregiudizio per ottenere linee di CREDITO e difficoltà di RIENTRARE DALLO STATO DEBITORIO DICHIARATO E’ NON EVASO.

· Non ultimo il binomio DIRITTO – DOVERE che dovrebbe essere determinato dall’efficienza delle LEGGI delle TUTELE ma che non trova nelle stesse il parallelismo necessario per la pariteticità del risultato e del rapporto. Alcune , non TUTTE le CAUSE.

I punti QUALIFICANTI della PdL n° 3804

QUESTO NON E´ UN CONDONO, MA UN PROGETTO PER LO SVILUPPO
Vantaggi per il CONTRIBUENTE

· Pagamento dello stato originario del Debito

· Eliminazione delle Sanzioni , Interessi ed Aggi

· Pagamento del 10percento di sopratasse sul Debito Originario

· Ripresa della possibilità di poter accedere alle Linee di Credito (oggi impossibile per il perdurare dello stato delle pregiudiziali inibitorie, è causa di USURA).

· Ripresa della produzione con costituzione di nuova redditualità Riassunzione delle figure qualificanti l’attività (dipendenti)

· Recupero del Contribuente del suo Valore Sociale e Morale

Vantaggi per lo STATO
· Recupero del 90percento dello stato di credito vantato in tempi ragionevoli con l’immediatezza di introitare capitali senza che l’Ente preposto alla riscossione e di conseguenza anche lo Stato fossero gravati da spese e procedure ( in 20 anni non più del 50percento oggi la media del recupero del pregresso si aggira intorno al 2,5percento su base annua )

· Recupero del 10percento come stato sanzionatorio

· Risparmio degli importi da sostenere per finanziare gli Ammortizzatori Sociali (CIG e DISOCCUPAZIONE, MOBILITA’ (mediamente lo Stato ne finanzia il triennio di legge)

· Ripresa Economica per la nuova Redditualità del Sistema Produttivo

· Ripresa dei Consumi e Beni Strumentali quindi con ripresa dell’industria manifatturiera pari a quella generata dalla Legge 449 sulle ristrutturazioni

· Introito IVA sui consumi e acquisti

· Ripresa del Mercato Interno dal quale è risultante il 75percento del PIL

· Assenza di cancellazioni e fallimenti delle Imprese

· Le imprese che si cancellano dagli elenchi camerali diventano Lavoratori in Nero perché con l’eventuale assunzione rischierebbero il 1/5 dello stipendio

· Le cancellazioni diventano l’iscrizione di nuova azienda con la quale operare per togliere i debiti della precedente attività , conseguenza che dopo tre anni va in crisi la nuova attività

· I punti qualificanti di questa proposta interessano il 75percento delle partite IVA , con particolare incidenza in quelle con Storia e con Dipendenti.

REGOLAMENTO di DIFFERENZIALE APPLICATIVO

· IL 10percento per importi dichiarati

· IL 20percento per importi derivanti DA EVASIONE ACCERTATA ed ACCLARATA.

Documento Elaborato da Giovanni Bevacqua

Presidente Regionale Calabria Confartigianato Edilizia e Coordinatore Nazionale Gruppi di Proposta

Eventuale contatto 366 3017413 337 871541 0961 794426

http://www.clubpanterarosa.com/dblog/articolo.asp?articolo=258

http://www.camera.it/[_]dati/lavori/stampati/pdf/16PDL0048990.pdf


FERMATE I SUICIDI, SALVATE LE PICCOLE IMPRESE,
17/04/2012 | 16.07.49
ufficiostampasanatoria

NOI OLTRE CHE SOLLECITARLI AD INTERVENIRE DANDO IL NOSTRO CONTRIBUTO .
CHIEDIAMO A TUTTI CHE CI LEGGONO DI FARE PROPRIO QUESTO APPELLO E DI DIFFONDERLO
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COMUNICATO PER I COMPONENTI LA COMMISSIONE FINANZE e BILANCIO della SENATO.

Esimii PRESIDENTI , Onorevoli Senatori COMPONENTI

FERMATE I SUICIDI, SALVATE LE PICCOLE IMPRESE, RICOMPONETE LA SERENITA’ nelle FAMIGLIE ITALIANE.

con la convinzione nella conoscenza circa le cause che stanno determinano le difficoltà che stanno aggravando queste negatività all’interno di una società Civile ed Avanzata come la nostra , che ci permettiamo di esortarVi a valutare le RAGIONI VERE, che non sono i TRIBUTI EVASI e non DICHIARATI, che condanniamo ed insieme a Voi perseguiamo, quanto invece quelli DICHIARATI ed oggi impossibilitati ad essere ONORATI per le ragioni, che in parte ci permettiamo di porre alla Vostra capace attenzione. Esse formano il bagaglio dell’Indebitamento dal quale è difficile uscirne. Ancora più grave ed anche perché se ne fa fatica d’informazione nell’affettuoso ambiente familiare, da come è anche emerso durante commenti di cronaca , perché sono diventati elementi di vergogna tanto da non farlo diventare l’Oggetto del Dibattito di Causa .

Questa Proposta che inciderebbe positivamente sui rapporti Cittadino Istituzioni, darebbe l’opportunità di far riprendere un dialogo produttivo nell’essenza dei ruoli per un PERCORSO di RISANAMENTO il quale produrrebbe nuova fiducia nelle Istituzioni positivizzando le ATTIVITA’ per far riprendere la PRODUZIONE del REDDITO.

Non sottovalutate questo Documento, racchiude in se la chiave di volta a quanto sta avvenendo.

Intervenire sui DEBITI vuol dire INPS, INAIL, ENTI ASSISTENZIALI E BILATERALI, EQUITALIA.

Questo produrrebbe anche il ripristino ed il CONCEPIMENTO di un nuovo PATTO SOCIALE STATO-ISTITUZIONI CITTADINO-CONTRIBUENTE.

Vi ringraziamo per averci voluto leggere augurandoVi buon lavoro.

PdL n° 3804 On. Polledri, Stucchi, Reguzzoni Pionati

MANIFESTO « LIBERA l’IMPRESA »
MANOVRA PER LO SVILUPPO A COSTO ZERO
Premessa
La Crescita è il sinonimo della Produzione, la Produzione è il sinonimo di Creazione di Reddito, Creazione di Reddito è il sinonimo di PIL, PIL è il sinonimo di abbassamento del DEBITO PUBBLICO, ABBASSAMENTO del DEBITO è il sinonimo di PAGARE MENO INTERESSI, pagare meno interessi è il sinonimo di mettere a disposizione CIFRE IMPORTANTI derivanti dagli interessi risparmiati per CREARE INVESTIMENTI nel tessuto SOCIALE, il tessuto sociale è il sinonimo dell´ECONOMIA DIFFUSA, quindi che investe tutti i CETI SOCIALI. Ma tutti questi SINONIMI resteranno tali se non si passerà agli investimenti nel RISANAMENTO DEL TESSUTO PRODUTTIVO

CARTA D’IDENTITA’ DEL DEBITO. (CASISTICHE )

· L’assenza di norme STRUTTURALI, le quali obbligano e regolamentano il rapporto dare -avere o come committente – esecutore, diventano elementi penalizzanti delle REDDITUALITA’ e degli ADEMPIMENTI.

· L’inefficienza del sistema GIUSTIZIA CIVILE non consente di poter RECUPERARE i CREDITI da PRODUZIONE . Un Credito non riscosso comporta una pianificazione da tre a cinque anni per gli adempimenti omessi dovendo produrre nuovo reddito con il quale poter pagare.

· Le Pubbliche Amministrazioni non PAGANO i Fornitori e gli Operatori nei tempi derivanti dai CONTRATTI tra le parti .

· Il PATTO DI STABILITA’ lo hanno dovuto sopportare i BILANCI delle AZIENDE.

· Ed ancora , come se non bastasse , l’impossibilita di essere regolari per ottenere il DURC (documento unico di regolarità contributiva) vietando così la possibilità di LAVORARE.

· AMMINISTRAZIONI PRIVATE senza stato di RESPONSABILITA’ con gli OPERATORI alla MERCE’ di RICATTATORII sistemi COMPORTAMENTALI . Il sistema della Riqualificazione e Ristrutturazione del Patrimonio Abitativo Privato genera il 65percento del PIL dell’intero settore Edile,

· Come se non bastasse, EQUITALIA con un sistema Sanzionatorio, frutto di Norme di derivazione Parlamentare, la quale crea pregiudizio per ottenere linee di CREDITO e difficoltà di RIENTRARE DALLO STATO DEBITORIO DICHIARATO E’ NON EVASO.

· Non ultimo il binomio DIRITTO – DOVERE che dovrebbe essere determinato dall’efficienza delle LEGGI delle TUTELE ma che non trova nelle stesse il parallelismo necessario per la pariteticità del risultato e del rapporto. Alcune , non TUTTE le CAUSE.

I punti QUALIFICANTI della PdL n° 3804

QUESTO NON E´ UN CONDONO, MA UN PROGETTO PER LO SVILUPPO
Vantaggi per il CONTRIBUENTE

· Pagamento dello stato originario del Debito

· Eliminazione delle Sanzioni , Interessi ed Aggi

· Pagamento del 10percento di sopratasse sul Debito Originario

· Ripresa della possibilità di poter accedere alle Linee di Credito (oggi impossibile per il perdurare dello stato delle pregiudiziali inibitorie, è causa di USURA).

· Ripresa della produzione con costituzione di nuova redditualità Riassunzione delle figure qualificanti l’attività (dipendenti)

· Recupero del Contribuente del suo Valore Sociale e Morale

Vantaggi per lo STATO
· Recupero del 90percento dello stato di credito vantato in tempi ragionevoli con l’immediatezza di introitare capitali senza che l’Ente preposto alla riscossione e di conseguenza anche lo Stato fossero gravati da spese e procedure ( in 20 anni non più del 50percento oggi la media del recupero del pregresso si aggira intorno al 2,5percento su base annua )

· Recupero del 10percento come stato sanzionatorio

· Risparmio degli importi da sostenere per finanziare gli Ammortizzatori Sociali (CIG e DISOCCUPAZIONE, MOBILITA’ (mediamente lo Stato ne finanzia il triennio di legge)

· Ripresa Economica per la nuova Redditualità del Sistema Produttivo

· Ripresa dei Consumi e Beni Strumentali quindi con ripresa dell’industria manifatturiera pari a quella generata dalla Legge 449 sulle ristrutturazioni

· Introito IVA sui consumi e acquisti

· Ripresa del Mercato Interno dal quale è risultante il 75percento del PIL

· Assenza di cancellazioni e fallimenti delle Imprese

· Le imprese che si cancellano dagli elenchi camerali diventano Lavoratori in Nero perché con l’eventuale assunzione rischierebbero il 1/5 dello stipendio

· Le cancellazioni diventano l’iscrizione di nuova azienda con la quale operare per togliere i debiti della precedente attività , conseguenza che dopo tre anni va in crisi la nuova attività

· I punti qualificanti di questa proposta interessano il 75percento delle partite IVA , con particolare incidenza in quelle con Storia e con Dipendenti.

REGOLAMENTO di DIFFERENZIALE APPLICATIVO

· IL 10percento per importi dichiarati

· IL 20percento per importi derivanti DA EVASIONE ACCERTATA ed ACCLARATA.

Documento Elaborato da Giovanni Bevacqua

Presidente Regionale Calabria Confartigianato Edilizia e Coordinatore Nazionale Gruppi di Proposta

Eventuale contatto 366 3017413 337 871541 0961 794426

http://www.clubpanterarosa.com/dblog/articolo.asp?articolo=258

http://www.camera.it/[_]dati/lavori/stampati/pdf/16PDL0048990.pdf