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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:32 - Lettori online 1267
RAGUSA - 17/04/2012
Attualità - La protesta si è spostata in piazza Libertà davanti alla Camera di Commercio

I Forconi bruciano partite Iva. Mariano Ferro: "Blocco trasporti dal 28"

Una delegazione ricevuta dal presidente CamCom, Sandro Gambuzza. Programmato un incontro con il prefetto di Catania nei prossimi giorni
Foto CorrierediRagusa.it

I Forconi ritornano sul piede di guerra e minacciano nuove eclatante azioni. Lunedì mattina hanno bruciato una cinquantina di partite Iva (nella foto), limitandosi alle fotocopie, davanti alla camera di Commercio in piazza Libertà. Una delegazione è stata poi ricevuta dal presidente della Camera di Commercio, Sandro Gambuzza, al quale hanno rappresentato tutto il loro disagio per i problemi denunciati da tempo e per i quali non hanno avuto risposte adeguate.

leader Mariano Ferro ha posto l’accento anche sulle difficoltà di imprenditori ed artigiani: "Dall´inizio dell´anno a oggi si sono registrati 26 suicidi di imprenditori e lavoratori per la crisi economica. Di fronte a quest´emergenza non arrivano risposte dalla politica. Vogliamo ancora altri morti? La nostra protesta non si ferma sino a quando non ci saranno provvedimenti legislativi in favore delle imprese e annunciamo che inviteremo la cittadinanza a non pagare l´Imu.

"È la prima azione di disobbedienza fiscale - ha aggiunto Ferro - che come movimento ci intestiamo accogliendo la proposta del sindaco di Agrigento. Proseguiremo nella protesta a oltranza e preannunciamo l´adesione al blocco dell´autotrasporto a partire dal 28 aprile».

Il movimento vuole infatti bloccare l’autotrasporto in Sicilia per riportare al centro dell’attenzione il disagio della piccola e media impresa siciliana. Cartelle esattoriali, alto costo della benzina, concorrenza sleale da parte dei paesi del bacino mediterraneo per i prodotti agricoli sono alcuni dei temi rilanciati da Mariano Ferro e dal suo movimento.


forconi deficienti
19/04/2012 | 14.34.24
pippo

Forconi scassacoglioni. L´altra volta mentre distruggevano ulteriormente l´economia siciliana non li ha cagati nessuno ( piuttosto parlavano della costa concordia ).
Appena sono sbarcati a Reggio per poco non mandavano l´esercito.
Che c*****o bloccano qui. Devono bloccare Roma.


rivoluzione
18/04/2012 | 14.26.33
antonio

solo una guerra e morti puo´ risolvere qualcosa
con la pace e i blocchi non si ottiene nulla
chi comanda se ne fotte
ma con un fucile nel c****o si cacherebbe addosso.


17/04/2012 | 18.23.46
Dado

Sono pienamente d´accordo ed appoggio pienamente i forconi x la loro lotta. Ma su questa forma di lotta purtroppo vi devo esprimere il mio disaccordo. O politicizzanti ca hanno mangiato vivi, loro non sanno neanche minimamente come si vive nel ceto medio-povero. E questa forma di protesta, bloccando tutto, non fa altro che peggiorare la situazione precaria della nostra economia locale. Ci auto-lesioniamo.


Bene, bravi, 7+
17/04/2012 | 13.25.07
Piero

Bene, bravi, 7+ : autodistruggiamo la Sicilia!
Proprio il 28 di Aprile, in occasione del ponte del 1° Maggio, bene, bravi, così distruggeremo anche il turismo!
Forconi del cavolo, ma dove avete la testa?


17/04/2012 | 10.06.31
Mack

Pur condividendo le ragioni dei Forconi, non intendo sopportare nuovamente i disagi ai quali hanno sottoposto gli altri siciliani, molti dei quali soffrono anche ben più di loro!
Se per far valere i nostri diritti tutti procedessimo con questi inutili e dannosi ricatti, si bloccherebbe tutto e si scatenerebbe la guerra civile.
O forse qualcuno obietta che i diritti dei disoccupati non valgono nulla? Non valgono nulla i diritti dei giovani precari?
Basta Forconi! Viva la solidarietà civile!