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RAGUSA - 14/04/2012
Attualità - La comunità cristiana si è riunita nella cattedrale di S. Giovanni

Festeggiati i 10 anni di Mons. Paolo Urso a Ragusa

Presenti sette vescovi di altrettante diocesi siciliane e tutte le autorità cittadine
Foto CorrierediRagusa.it

Sette vescovi hanno salutato nella cattedrale di S. Giovanni i dieci anni di ordinazione episcopale di Mons. Paolo Urso. Presenti anche tutte le autorità della città e della provincia con in testa il prefetto di Ragusa, il presidente della provincia ed il sindaco.


La comunità ragusana ha abbracciato così il suo vescovo che festeggerà i 50 anni della sua ordinazione sacerdotale nel prossimo ottobre.
La cerimonia è stata aperta dal vicario generale, don Salvatore Puglisi, che ha ringraziato il vescovo per l´attività svolta nel corso del proprio mandato, «illuminata da Dio, a sostegno diretto delle esigenze e dei bisogni della comunità diocesana».

Il vescovo ha ringraziato le istituzioni locali «per i rapporti improntati da sempre alla correttezza ed alla lealtà, senza intromissioni, né confusione di ruoli» ed ha poi ripercorso le tappe principali del proprio mandato episcopale nella diocesi del capoluogo ibleo. Mons. Urso ha citato la realizzazione di nuovi luoghi di culto, con particolare menzione per «le due cappelle attivate per l´adorazione perpetua e quella aperta per l´adorazione diurna». Il vescovo ha fatto anche riferimenti all’attività missionaria della diocesi ragusana in questi anni e non ha mancato di fare riferimento alle difficoltà che oggi tutta la comunità attraversa per la grave crisi sociale.

Il vescovo ha poi ringraziando la comunità diocesana «per l´affetto e la condivisione mostrata fin dall´inizio», indica la strada da seguire: «E´ compito della Chiesa indicare all´uomo Colui che libera dall´incapacità di affrontare le sofferenze e le situazioni difficili, guardando alla vita con ottimismo, e sperimentando l´amore di Gesù, che rimane per sempre. Un percorso da affrontare senza dubbi o tentennamenti, perché la paura, l´incomprensione e l´incredulità creano stordimento e tolgono fiducia e gioia. E´ Gesù che invita la Chiesa a non avere timore».

Il vescovo della diocesi iblea, sull´esempio di Papa Paolo VI, ha, ,quindi invitato i fedeli ad «amare la Chiesa, con le sue deficienze, come la ama Cristo, che l´ha istituita, la fortifica e la sostiene, per renderla degna di Lui».

Solo un regalo per Mons. Paolo Urso per ricordare questa ricorrenza importante del suo mandato. Un pastorale di legno realizzato da un artigiano locale. La somma di circa 20 mila euro raccolta durante la Quaresima sarà devoluta ad un laboratori per i ragazzi del Derby Hospital di Betlem.

(nella foto: un momento della concelbrazione a S. Giovanni)


a servizio della comunità
16/04/2012 | 18.17.46
Winston

citazione articolo: «illuminata da Dio, a sostegno diretto delle esigenze e dei bisogni della comunità diocesana»

si potrebbe elencare per capire nel dettaglio le azioni del vescovo dirette alle esigenze della comunità?? @[_]@