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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 889
RAGUSA - 11/04/2012
Attualità - La denuncia di numerose associazioni ambientaliste

A Cava Misericordia, cuore del paesaggio ibleo, si scava

Nuova diffida a Sovrintendenza e Comune a sospendere immediatamente i lavori, ritirando i pareri in autotutela

A Cava Misericordia sono iniziati i lavori di sbancamento e di costruzione di un edificio. Alcune associazioni ambientaliste (Club alpino italiano, Fondo ambiente italiano, Forum nazionale "Salviamo il paesaggio", Italia nostra, Lipu, Mare amico, Legambiente e Tutela terre d´Oriente) sono tornate a porre il caso di Cava Misericordia dopo che già un anno fa avevano sollevato la questione, appena avuta notizia dell´approvazione da parte della Soprintendenza, presentando un esposto in Procura, per segnalare il presunto abuso, e diffidando l´ente di tutela e l´assessorato regionale regionali ai Beni culturali a ritirare i pareri in autotutela.

Le associazioni temono un ulteriore cementificazione e segnalano che in quella zona sono previste solo abitazioni al servizio di aziende agricole Il nocciolo della questione sta proprio qui perchè l´edificio di Cava Misericordia insiste solo su un paio di ettari di pascolo: «Troppo poco – sottolineano gli ambientalisti – per giustificare un´attività economica di tipo agricolo. Nè l´edificio ha alcuna caratteristica di tipologia rurale, nonostante si sia cercato di celare la vera natura residenziale dell´immobile, facendolo passare per fabbricato a servizio del fondo agricolo».


Conseguenziale la nuova diffida a Sovrintendenza e Comune a sospendere immediatamente i lavori, ritirando i parere in autotutela. Analoga richiesta viene avanzata anche per una concessione che prevede la costruzione di due ville con piscina vicino al castello di Donnafugata, in palese contrasto con le norme sulla distanza previste dal Piano paesistico.