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RAGUSA - 01/04/2012
Attualità - Un migliaio di partecipanti al corteo per le strade del centro nisseno, presenti 4 comuni iblei

La provincia di Ragusa a Niscemi per dire no al Muos

Rino Strano di Vittoria: "Serve istituire un registro tumori per monitorare i vari casi anche di leucemie che si verificano e chiedere l’applicazione del principio di precauzione"

Ennesima manifestazione di protesta a Niscemi contro il Muos, il sistema di comunicazioni satellitari in corso di realizzazione nella base della Marina militare americana di contrada Ulmo, a tre chilometri dal centro abitato. Il megaradar ad altissima frequenza composto da quattro satelliti ed altrettante stazioni di terra preoccupa perchè le potenti onde elettromagnetiche possano avere effetti negativi sulla salute dei cittadini.

Un ampio movimento contrario all´installazione delle grandissime antenne, al quale aderiscono anche i 14 sindaci di altrettanti Comuni del comprensorio, tra le province di Caltanissetta, Catania, Enna e Ragusa ha dato vita con un migliaio di manifestanti, ed alcune delegazioni arrivate in autobus da Vittoria, Comiso, Chiaramonte Gulfi, Modica, Piazza Armerina, Caltanissetta e da altri paesi ad un corteo. Oltre alla Giunta comunale di Niscemi al completo, guidata dal sindaco Giovanni Di Martino, sono intervenuti il sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia con l´assessore Piero Gurrieri, il consigliere della Provincia regionale di Ragusa Ignazio Nicosia, ed altri amministratori comunali.

Il corteo è sfilato per le strade di Niscemi con eloquenti striscioni: «Non potete uccidere il nostro futuro», «Fermiamo il Muostro», «Le onde elettromagnetiche interferiscono gravemente sulla vita delle piante, del bestiame e dell´umanità».Il sindaco di Niscemi Di Martino poi in piazza ha detto: «l´esito della battaglia contro il Muos dipende dalla capacità di fare sinergia, istituzioni e movimenti. Attendiamo l´esito dell´inchiesta avviata dalla Procura sul nostro esposto e la sentenza definitiva sul ricorso presentato al Tar. Dobbiamo cercare di convincere il Governo regionale e quello nazionale a revocare tutte le autorizzazioni rilasciate per l´installazione delle antenne».

E´ poi intervenuto Rino Strano, del Comitato "No Muos" di Vittoria, il quale ha aggiunto: «Serve istituire un registro tumori per monitorare i vari casi anche di leucemie che si verificano e chiedere l´applicazione del principio di precauzione, previsto quando si installano impianti di cui si sconoscono gli effetti sull´ambiente e sulla salute delle popolazioni».

A fine aprile si replica con un´altra manifestazione di protesta.


Il futuro si uccide con l´ignoranza...
03/04/2012 | 10.19.53
peio

i sistemi satellitari, tutti, dai meteo a quelli di sky,
lavorano ad altissima frequenza, le microonde per l´appunto,
le stesse che utiliziamo nei forni delle nostre cucine.

Sbaglia chi confonde l´altissima frequenza con la potenza del segnale
tant´è che visto i tanti satelliti che viaggiano sulla nostra testa
dovremmo essere già estinti da qualche decennio. (Per la cronaca esistono tre
fasce nell´atmosfera terrestre, MEO SEO e GEO su cui gli enti spaziali posizionano i satelliti)

Così non è perchè il segnale generato dai satelliti è di tipo "puntuale"
ovvero il segnale "colpisce", cioè viene concentrato su di un punto specifico a
terra, le antenne per l´appunto, e la grandezza di quest´ultime dimostra solo
che è richiesta meno potenza al segnale per raggiungerle.

Tutto ciò è facilmente ricavabile da alcuni testi universitari
tipo "reti di calcolatori " di A.S.Tanenbaum.

Fa specie che ci si preoccupa dei satelliti, ma non delle antenne per cellulari
posti nelle vicinanze di scuole ed ospedali, quì il segnale, ahinoi, non è puntale,
lì si che servirebbe un registro dei danni provocati.

Per finire, ricordo che la luce visibile, i colori che percepiamo, è composta da onde elettromagnetiche
così come le onde radio, insomma queste benedette onde, non sono poi così cattive...

il futuro si uccide, cari sindaci e Amministratori con l´ignoranza