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RAGUSA - 31/03/2012
Attualità - Amministrazione Di Pasquale impegnata nel recupero dell’evasione Ici e Tarsu

Aumenti: la tassa sulla prima casa andrà al 4 per mille

Un punto di percentuale di aumento anche per le seconde case

Solo un punto di percentuale di aumento per la prima e la seconda casa rispetto allo scorso anno. L’IMU, la nuova imposta sui fabbricati si presenterà così ai proprietari di immobili. L’aliquota per la prima casa sarà del 4 per mille e l’8,6 per cento per la seconda casa. L’assessore al Bilancio Michele Tasca ha annunciato questa novità al convegno promosso dall’Associazione Commercialisti Iblei.

«Con questo sistema – ha spiegato l’assessore Tasca – contiamo di mantenere il gettito dello scorso anno. Stiamo già operando le necessarie proiezioni ed il mese di aprile sarà cruciale per le scelte definitive».
Uno degli obiettivi principali, del resto, è il recupero dell´evasione: «Un aspetto – conclude l´assessore al Bilancio – per il quale abbiamo istituito, in collaborazione con la Guardia di Finanza, una task force allargata non solo alla vecchia Ici, con un tasso di evasione nell´ordine del 10%, ma anche ad altri tributi come canone idrico e Tarsu, che toccano punte del 25%. E´ giusto che paghino tutti, in misura adeguata».

Il convegno è stato aperto dal saluto del presidente dell´Associazione commercialisti iblei, Antonietta Laterra, che ha sottolineato la necessità «del coinvolgimento degli enti locali, che, insieme ai professionisti, sono chiamati ad affrontare un tema che riguarda tutti all´insegna della massima collaborazione». Il sindaco Nello Dipasquale ha ricordato le difficoltà dei comuni a causa del sostegno ridotto dello Stato: «Abbiamo avuto tagli per 6.5 milioni in due anni. E, come se non bastasse, lo Stato preleverà anche buona parte dei proventi dell´Imu. Oltre al danno, la beffa».

Il commercialista Alberto Depetro ha ribadito invece la duplice esigenza, per gli enti locali, a causa dei tagli ai trasferimenti, di «riorganizzare il sistema dei tributi, introducendo nuove imposte, da un lato, e dall´altro riqualificare la spesa corrente sia in termini di servizi garantiti ai cittadini, sia ridefinendo le risorse umane a disposizione».