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RAGUSA - 24/03/2012
Attualità - Il mancato introito pesa come un macigno sul bilancio comunale

A Ragusa 6 milioni e mezzo di canoni idrici non pagati

Cattive notizie per gli evasori: tra qualche mese parte l’anagrafe tributaria, catastale, immobiliare e territoriale

Restii a pagare l’acqua consumata. E’ la conclusione che si può trarre guardando i dati forniti dai funzionari comunali relativi al pagamento del canone idrico. Ci sono infatti pagamenti per sei milioni e mezzo di euro non pagati dal 2005 e sino al 2009. Oltre un milione e 400 mila euro sono stati intanto iscritti a ruolo e trasmessi alla Serit, che ha già "incassato" 500 mila euro. La mancata riscossione pesa sulle casse comunali e gli uffici hanno avuto mandato dall’amministrazione di accelerare i tempi di riscossione.

I residui non riscossi, ammontano a cinque milioni e 150 mila per il 2009, un milione e 600 mila per il 2008, 780 mila per il 2207, oltre un milione 123 mila per il 2006 e 490 mila per il 2005. L´ufficio ha tenuto in vita i termini di prescrizione dei crediti, notificando le diffide nei termini di legge, mentre l´amministrazione ha avviato iniziative specifiche per sopperire all´appesantimento dei mancati incassi, connesso alla fisiologica morosità ed al mancato aggiornamento dell´intestazione delle utenze.

Alla Serit l’amministrazione ha affidato fatture per oltre un milione e 400 mila euro, nonché la bonifica di 750 utente condominiali delle quali quasi un terzo (235) già regolarizzate con nuovo contratto, 115 rifatturate e già notificate (per complessivi 416 mila euro) e 120 rifatturate ed in corso di notifica per quasi 759 mila euro. Riguardo all´ultimo biennio, l´ufficio idrico di Palazzo dell´Aquila ha in corso di riscossione ben cinque milioni e 100 mila euro, mentre per il 2011 la fatturazione ammonterà a sei milioni e 600 mila euro, ma è stata differita ai prossimi mesi per evitare l´accavallarsi delle riscossioni ed al fine di meglio gestire i flussi delle entrate.

Per gli evasori di professione i tempi si preannunciano duri visto che dai prossimi mesi entrerà in funzione l´anagrafe immobiliare, catastale, tributaria e territoriale per la gestione del territorio e l´ingegnerizzazione delle entrate. La banca dati consentirà di verificare tutte le unità immobiliari, e gli eventuali pagamenti dei tributi comunali (Tarsu, Ici-Imu, Tosap) e del canone idrico.


COME MAI NESSUN COMMENTO?
25/03/2012 | 20.46.38
Emanuele

Quando si tratta di parlare male degli enti pubblici, dei dipendenti pubblici, della classe politica locale, tutti pronti a commentare e a fare del sano qualunquismo.
In questa circostanza in cui traspere un senso civico a un livello bassissimo tutto tace.
Ma per caso l´evasione è l´hobby preferito dei moralisti?