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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 268
RAGUSA - 24/03/2012
Attualità - Il cambio dell’ora scatterà alle due del mattino

Torna l´ora legale, lancette avanti di 60 minuti

Il ritorno all’oea solare previsto per la fine di Ottobre
Foto CorrierediRagusa.it

Lancette degli orologi avanti di un´ora nella notte tra sabato e domenica quando partirà l´ora legale. Si dormirà un’ora in meno che verrà recuperata a fine ottobre quando si tornerà all’ora solare. L´ora legale avvia alla bella stagione ed alla primavera e consente di allungare le giornate con benefici per il tempo libero in particolare,

Secondo Terna, nei prossimi 7 mesi ci sarà un risparmio complessivo di consumi di energia elettrica per 630 milioni di kilowattora con una stima di risparmio economico, per il 2012, di 95 milioni di euro. Si tratta di una quantità di energia corrispondente alla metà dei consumi domestici annui di una regione come l´Abruzzo o il Trentino Alto Adige (circa 200 mila famiglie). Dal 2004 al 2011 l´Italia ha risparmiato complessivamente oltre 5,6 miliardi di kilowattora, corrispondenti a circa 800 milioni di euro di minor costo.

E´ quanto ha rilevato Terna, la società responsabile in Italia della gestione dei flussi di energia elettrica sulla rete ad alta tensione. Nel periodo primavera-estate, il mese che segna il maggior risparmio energetico stimato è Aprile, con 145,7 milioni di kilowattora (pari al 23,1% del totale). In autunno, invece, il primato va al mese di Ottobre con 162,1 milioni di kilowattora risparmiati. Ciò è dovuto al fatto che Aprile ha giornate più "corte" in termini di luce naturale, rispetto ai mesi dell´intero periodo. Spostando in avanti le lancette di un´ora, quindi, si ritarda l´utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento.

Nei mesi estivi, da giugno ad agosto, invece, poiché le giornate sono già più lunghe rispetto ad aprile, l´effetto "ritardo" nell´accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate, e fa registrare risultati meno evidenti in termini di risparmio di elettricità. Va inoltre ricordato che la maggiore richiesta di energia elettrica nei mesi estivi più caldi è dovuta all´utilizzo dei condizionatori d´aria, ed è quindi indipendente dall´ora legale, poiché legata esclusivamente a fattori climatici e di temperatura e non al maggior numero di ore di luce naturale.