Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 812
RAGUSA - 06/03/2012
Attualità - Eletto per acclamazione, subentra al dimissionario Rosario Di Maria

Flavio Faro nuovo segretario Siulp-Cisl del sindacato di Polizia

Il neo segretario ha già incontrato il questore Filippo Barboso, la quale ha chiesto più unità in provincia e un potenziamento di uomini in caso di sbarchi
Foto CorrierediRagusa.it

E’ stato eletto all’unanimità nel corso del Direttivo provinciale nella sede della Cisl di Ragusa. Il Siulp è il sindacato più rappresentativo a livello nazionale con i circa 25 mila poliziotti iscritti. Flavio Faro subentra al dimissionario Rosario Di Maria. Ai lavori del Direttivo hanno partecipato anche i segretari nazionale e regionale Renato Azzinari e Maurizio Ferrara.

Per acclamazione è stata eletta anche la nuova Segreteria Provinciale che oltre al Segretario generale è composta da Rosario Catalano, Nunzio Vittoria, Andrea Barbarotta e Giorgio Giurdanella. Flavio Faro è laureato in Scienze Politiche ed è iscritto al sindacato dal 1994, quando è entrato a far della della Segreteria provinciale di Firenze con l’allora segretario generale Antonio Lanzilli che oggi ricopre la carica di segretario nazionale.

Ha continuato l’attività di dirigente sindacale nella struttura di Catania, diretta da Alfio Ferrara ed all’ultimo congresso regionale gli è stato affidato il delicato incarico di componente del collegio dei probiviri regionali.

Le linee guida del nuovo Segretario sono in asse con i principi costitutivi dell’organizzazione sindacale che storicamente si batte per la tutela dei poliziotti. Dice il neo segretario generale: «Oggi, in un momento di piena crisi economica, il compito del sindacato diventa veramente importante quantomeno per garantire la difesa dei diritti conquistati a duro prezzo dai lavoratori del comparto sicurezza nell’ultimo trentennio.

I problemi dei poliziotti sono gli stessi di quelli del cittadino e quindi, non sono rari i casi in cui ci si accorge di trovarsi dalla stessa parte con le Amministrazioni pubbliche ed in primis con le Questure, le Prefetture ed i Comuni che istituzionalmente hanno il compito di garantire la sicurezza pubblica ed il quieto vivere. Faccio riferimento ai problemi del carburante per le volanti, ai problemi riferiti agli automezzi ed alla manutenzione di questi. Avere un’autovettura di servizio con il pieno di benzina ed efficiente, garantisce non solo al poliziotto di espletare il proprio servizio in sicurezza, ma soprattutto al cittadino di sentirsi più tutelato e protetto».

Ragusa è una provincia tranquilla, abbiamo chiesto? «Nonostante la provincia di Ragusa rappresenti per la Sicilia il baluardo della tranquillità e del quieto vivere, sono tanti i problemi che i poliziotti si trovano ad affrontare sia nel combattere la criminalità locale che agendo in maniera subdola cerca di infiltrarsi e di condizionare l’economia iblea, sia nella gestione delle emergenze come ad esempio gli ultimi scioperi (forconi) e la gestione degli immigrati che periodicamente vengono inviati all’improvviso presso il centro di Pozzallo. Gli agenti impegnati in questi servizi, sono costretti a svolgere lavoro straordinario per sopperire alla carenza di personale, epilogo dei tagli attuati dal precedente governo. Ma siccome i tagli hanno riguardato altresì l’ammontare dello straordinario assegnato ai vari comparti (Questura, Stradale, ecc.) gli agenti, anche se disposti a lavorare di più, si trovano quasi a farlo gratis o a vedersi rimandare di mese in mese il pagamento dello straordinario effettuato. Giova puntualizzare che un’ora di straordinario viene pagata ad un agente 7,50 euro circa mentre una giornata di servizio fuori sede, come ad esempio presso il centro di Pozzallo, 5 euro circa».

Nei giorni scorsi Flavio Faro ha incontrato il questore Filippo Barboso per la presentazione della Segreteria provinciale. Con quale risultato? «Buono- risponde il segretario- Col questore Barboso abbiamo affrontato i temi della carenza del personale, il male comune che affligge tutte le questure. Il dott. Barboso ci ha garantito l’assegnazione di più unità dopo il corso in atto per i nuovi agenti. E siamo sicuri che ci riuscirà dopo che ha fatto arrivare di recente 3 agenti e un funzionario in provincia. L’altro aspetto che abbiamo toccato, quello dello sbarco degli immigrati. In caso di emergenza la volante di Vittoria si sposta a Pozzallo o altrove. Questo dobbiamo evitarlo facendo arrivare i reparti mobili da fuori».

Nella foto sopra, la nuova segreteria Siulp: da sinistra Catalano, Barbarotta, Vittoria, Faro e Giurdanella