Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 632
RAGUSA - 05/03/2012
Attualità - Ai lavori sono intervenuti anche il vescovo ed il presidente della provincia

L´Acli si rinnova e punta sul ruolo della famiglia

Il tema della sussidiaretà e del ruolo dell’associazione al centro del dibattito
Foto CorrierediRagusa.it

Il 23esimo congresso provinciale delle Acli di Ragusa si è chiuso con l’elezione dei componenti del Consiglio provinciale e dei delegati ai congressi regionale e nazionale.

Il congresso, aperto dal presidente provinciale uscente, Rosario Cavallo, ha visto il segretario organizzativo, Simona Licitra, intervenire con una relazione attenta che ha affondato le radici nel momento storico molto delicato che stiamo vivendo.

«Per risollevarci da questa crisi occorre partire da ciò che l’ha generata ovvero occorre prima di ogni cosa recuperare la dimensione etica della nostra società a cominciare da una maggiore attenzione al suo nucleo costitutivo: la famiglia e le relazioni che al suo interno si snodano».

A presiedere i lavori congressuali Pasquale Orlando, segretario nazionale Fap Acli. «Puntiamo sulla sussidiarietà, costruendo nuove strutture, nuovi servizi, guardando alle sfaccettature della crisi, a partire dai temi del lavoro. Su questo dobbiamo puntare. E’ il nostro contributo alla crescita del Paese».

Anche il presidente regionale delle Acli Sicilia, Santino Scirè, ha puntato molto sul concetto della rigenerazione della società civile. Al tavolo dei relatori anche il consigliere provinciale Acli Chiara Cascone. Tra gli interventi dei rappresentanti istituzionali presenti quello del presidente della Provincia, Franco Antoci, che ha sostenuto come «la voglia di innovazione non possa prescindere dall’identità di un territorio».

Il vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Paolo Urso, ha invece ribadito l’aspetto legato all’importanza di inserire la famiglia nel ragionamento complessivo della politica.

I cinquanta delegati hanno poi provveduto ad eleggere i dieci componenti del Consiglio provinciale. Si tratta di Giuseppe Benvisto, Giovanni Biundo, Attilio Calabrese, Carmen Cascone, Rosario Cavallo, Barbara Filoramo, Roberto Giusto, Simona Licitra, Dario Stracquadaini, Vincenzo Vitale.

Questi ultimi, assieme ai cinque delegati dei presidenti dei circoli territoriali (Antonella Occhipinti, Alberto Scarso, Bartolo Donzella, Mariangela D’Agosta, Giuseppe Miracula) e a Dora Muccio (presidente coordinamento Donne), Salvatore Melita (presidente Fap Acli), Emanuela Carbonaro (presidente Gioventù aclista) e Fabiola Tidona (delegata Unasp) si occuperanno, durante la prima convocazione del Consiglio provinciale, di eleggere gli organismi di vertice, a cominciare dal nuovo presidente.

Il congresso ha eletto, inoltre, i delegati al congresso regionale (Carmen Cascone, Rosario Cavallo, Simona Licitra, Angelo Galanti, Giuseppe Fiorellini) e nazionale (Rosario Cavallo, Simona Licitra, Dora Muccio).