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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 662
RAGUSA - 24/02/2012
Attualità - Il sovrintendente Alessandro Ferrara si dice fiducioso sull’approvazione del documento

Piano paesistico rivisto ed aggiornato, avanti tutta

La Soprintendenza ha completato il lavoro sulle osservazioni al Piano paesistico presentate dalle realtà produttive e sociali del territorio

La sovrintendenza va avanti con l’aggiornamento del Piano Paesistico. I tempi per arrivare alla versione definitiva che dovrà essere sottoposta all’assessorato regionale all’Ambiente sono dunque ridotti. IL sovrintendente Alessandro Ferrara scommette sulla adozione definitiva del piano dopo l’incontro con i rappresentanti degli ordini professionali di ingegneri ed architetti che è servito a fare il punto della situazione sul Piano paesistico provinciale.

La Soprintendenza ha completato il suo lavoro sulle osservazioni al Piano paesistico presentate dalle realtà produttive e sociali del territorio. Dice Alessandro Ferrara: «Abbiamo esaminato tutte le osservazioni, inviando la nuova planimetria del Piano a Palermo. Il documento contiene alcune variazioni dei livelli di tutela, con qualche lieve modifica ai perimetri. I cambiamenti più significativi – spiega Ferrara – riguardano in particolare il primo aspetto, come ad esempio la trasformazione, in alcune aree agricole, dove insistono attività produttive, dei livelli di inedificabilità inizialmente previsti dove ora, invece, saranno consentiti ampliamenti ed ammodernamenti, comprese le ristrutturazioni. Abbiamo anche riconsiderato il grado di tutela 2 introdotto in alcune zone, consentendo un maggiore campo d´azione, non necessariamente, per interventi di tipo edilizio o per aumentare la cementificazione. Così come, in alcune zone sensibili, inizialmente sprovviste, abbiamo deciso di incrementare i livelli di tutela».

L´approvazione definitiva del Piano dipende tuttavia dal pronunciamento del Consiglio di giustizia amministrativo, Cga, che dovrà esprimersi sulla necessità della valutazione ambientale strategica per il Piano paesistico, documento che la Sovrintendenza da parte sua non ritiene tuttavia necessario. Chiarisce il sovrintendente a questo proposito: «Il servizio regionale per il Piano paesistico si è già attivato su questo fronte, Difficile prevedere – dice Alessandro Ferrara - i tempi del verdetto da parte del Cga. La decisione spetta, in questo senso, all´osservatorio regionale, che deciderà se attendere questa decisione, oppure se basterà il parere dell´assessorato regionale».

Per Ferrara, in ogni caso, l´approvazione finale del Piano paesistico rappresenta l´unica strada percorribile: «E´ la soluzione migliore per il territorio. Si tratta di uno strumento necessario che garantirà a tutti regole certe. Ed eviterà di riproporre il rischio di ingessamento del territorio ibleo, più volte evocato, ma che come ampiamente dimostrato, di fatto, non si è mai verificato».