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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:19 - Lettori online 1579
RAGUSA - 17/02/2012
Attualità - Al casello autostradale di Rosolini protesta promossa da Cgil, Cisl ed Uil

Taglio del nastro della Siracusa-Gela, ma per finta!

Nutrita partecipazione di lavoratori edili e di disoccupati del comparto, attenzione sul rilascio del parere della commissione europea delle grandi opere

L’autostrada che non c’è. Cgil, Cisl ed Uil puntano l’attenzione sul completamento del tratto Rosolini Modica della Siracusa - Gela ed hanno promosso una manifestazione. Si tratta dell’inaugurazione, ma solo simbolica, dei lotti 6,7,8 ( Rosolini - Modica) davanti ai caselli, mai completati.

Non c´è stato un nastro, come si conviene ad ogni inaugurazione ufficiale, ma un filo d’acciaio con le bandierine tricolori che non è stato possibile tagliare mentre ha fatto da sfondo un megatabellone autostradale con le indicazioni delle direzioni di Ispica, Pozzallo, Modica, Ragusa.

Nutrita partecipazione di lavoratori edili e di disoccupati del comparto. C’è uno stato di fatto nell’iter dell’appalto che adesso convoglia le attenzioni sul rilascio del parere (una sorta di bollino europeo) della commissione europea delle grandi opere (in due anni esitato un solo progetto sui dodici all’ordine del giorno) che entro i quindici giorni dovrebbe apporre questo sigillo alla scheda dei lotti autostradali e poter sbloccare, nei fatti, il finanziamento regionale (dell’ordine di 213 milioni di euro confermato da fonti assessoriali) e quello stesso europeo di 262 milioni di euro.

Il parere della commissione europea sbloccherà anche il progetto dal punto di vista tecnico: si darà esecutività all’elaborato definitivo. I sindacati di categoria pensano all’occupazione possibile. A fronte di un’emorragia occupazionale continua nel comparto (solo in provincia di Ragusa si stima la perdita di duemila e cinquecento posti di lavoro dal 2008 ad oggi – fonte Cassa Edile-) la realizzazione dei tre lotti consentirebbe l’impiego per cinque anni, tra diretto ed indotto, di quasi tremila occupati.

I sindaci che hanno aderito alla manifestazione (quelli di Rosolini, Ispica e Modica) stileranno una nota congiunta per chiedere all’Unione europea e all’Anas la necessità di stringere i tempi per concretizzare l’appalto delle opere anche perché se le opere non cominceranno prima del 2015 l’Europa ritirerà le risorse.

Presenti alla manifestazione anche i segretari generali della Filca Cisl nazionale, Domenico Pesenti, della Feneal UIL, Emilio Correale, che, con Paolo Aquila, hanno tenuto i discorsi ufficiali; poi ancora hanno presenziato i segretari generali delle tre sigle del comparto e un operaio edile ha fornito una testimonianza della grave condizione che sta vivendo la categoria. Poi infine il discorso dei sindaci e la chiusura con una piéce da avanspettacolo, amara e incisiva.