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RAGUSA - 17/02/2012
Attualità - Nello stand dei comuni ragusani hanno tenuto banco i prodotti enogastronomici

La Cacioteca diventa un´attrazione alla Bit di Milano

Nella giornata inaugurale Loredana Cannata testimonial per la provincia iblea Foto Corrierediragusa.it

I prodotti di eccellenza della provincia di Ragusa protagonisti alla Bit di Milano. Dopo il cineturismo è stata la volta della presentazione della cacioteca regionale siciliana, la struttura avveniristica realizzata dal Corfilac a Ragusa con ben 14 celle di stagionatura, autentico museo del formaggio, a tenere alta l’attenzione nello stand della Provincia di Ragusa.

Il presidente del Corfilac, Giuseppe Licitra, ha illustrato la valenza di una struttura di livello, unica in Italia, che consentirà di studiare la stagionatura dei formaggi puntando nella sperimentazione ma mantenendo la tradizione. E’ stato un viaggio davvero affascinante tra i vari tipi di formaggio con un occhio particolare al Ragusano Dop.

L’iniziativa, promossa in collaborazione col comune di Ragusa, ha richiamato l’attenzione dei visitatori e dei giornalisti specializzati perché si tratta di una struttura che mette in evidenza la grande tradizione lattiero casearia di Ragusa.

Ma non è stato solo il formaggio ad essere protagonista alla Bit di Milano perché Ragusa ha ‘schierato’ con successo il vino Cerasuolo Docg di Vittoria che combinato col formaggio acquista valori inestimabili. Insieme al vino Cerasuolo, spazio anche al cioccolato di Modica e agli atri prodotti tipici del territorio ibleo come la cipolla di Giarratana, l’olio Dop Monti Iblei, il ciliegino di Vittoria e la carota di Ispica.

«La Bit è una vetrina di grande interesse – dice l’assessore provinciale al Turismo Ivana Castello – e Ragusa si è presentata compatta ed unita grazie all’appoggio incondizionato di tutti i comuni iblei che hanno messo da parte il campanile ed hanno scelto di correre tutti verso la direzione della promozione unitaria del territorio. E’ stata una mossa strategica e azzeccata perché consente di mettere in vetrina le eccellenze del nostro territorio».

La giornata inaugurale

La provincia punta sul cinema per attirare flussi turistici nel suo territorio. La fiction di Montalbano è un’occasione che ha permesso al territorio di quintuplicare le presenze ed è pertanto naturale l´aver puntato sul fenomeno del cineturismo alla vigilia di una nuova stagione di rilancio in chiave turistica del territorio, in considerazione che la nuova stagione televisiva incoraggia molto il visitatore ad un viaggio in provincia di Ragusa.

Non a caso la prossima settimana prende il via la nuova serie ‘Montalbano giovane’ con Michele Riondino protagonista e a marzo la Palomar ricomincia le riprese per nuovi quattro episodi del ‘vecchio’ Montalbano con Zingaretti protagonista.

Con queste produzioni all’attivo, la terra iblea si conferma sempre più un set naturale a cielo aperto. Sono numerosi e di successo i film che sono stati girati nella provincia del Sud-Est siciliano. La bellezza rurale dei paesaggi, le coste sabbiose, l’architettura liberty e barocca costituiscono una scenografia a cielo aperto come ha sottolineato nell’incontro sul cineturismo l’attrice ragusana Loredana Cannata che ha scoperto la ‘sua’ provincia proprio grazie a Montalbano, lei che vi è pure nata.

«Solo dopo essere andata via da Giarratana – ha rivelato Loredana Cannata – ho avuto modo di apprezzare il territorio ragusano ed è stata una scoperta mozzafiato. Ecco perché grandi film sono stati realizzati a Ragusa e registi come Zampa, Germi e Tornatore si sono fatti catturare dalle location ragusane».

Non a caso lo scrittore Gesualdo Bufalino definiva i luoghi iblei ‘naturali cinematografici’. Luoghi che per una felice alleanza di suggestioni audiovisive, socio-storiche, antropologiche, costituiscono già di per sé scenografie e sceneggiature bell’e fatte».

Un aspetto che ha sottolineato l’assessore al Turismo Ivana Castello che ha promosso per l’edizione di quest’anno alla Bit due eventi, uno sul cineturismo e uno sulla promozione della cacioteca regionale siciliana. Il confronto sul cineturismo ha registrato anche la partecipazione del presidente dell’Urps Giovanni Avanti che rimarcato il felice connubio cinema-territorio in Sicilia.