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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 846
RAGUSA - 10/02/2012
Attualità - Il procuratore Francesco Puleio è contrario al documento sottoscritto da 10 giudici

Tribunali di Ragusa e Modica insieme: sì dei magistrati

Anche il vescovo di Noto, Mons. Antonio Staglianò, si è espresso per il mantenimento dell’autonomia di Modica

I magistrati dicono sì all’accorpamento dei tribunali di Modica e Ragusa. E’ l’indicazione scaturita al termine della riunione tenuta nel palazzo di Giustizia di Modica cui hanno partecipato una decina dei 36 magistrati in servizio presso i due tribunali. I magistrati hanno ribadito lo stesso parere a suo tempo, era il 2007, indicato.

La sottosezione dell’Anm (Associazione nazionale magistrati) presieduta da Andrea Reale e Sandra Levanti nella veste di segretario ritiene che bisogna andare verso l’unificazione dei due tribunali che in pratica vuol dire la chiusura del tribunale di Modica. Per i magistrati infatti la unificazione vuol dire una migliore organizzazione del lavoro, la possibilità di attutire i disagi derivanti dalla mancanza o assenza di magistrati, una migliore razionalizzazione delle risorse umane.

Il procuratore di Modica, Francesco Puleio, assente alla riunione, in una nota successiva, ha invece ribadito le ragioni del mantenimento del tribunale di Modica in quanto può operare in una struttura moderna e funzionale ed ha dimostrato in questi anni di garantire efficienza per aver dato risposte puntuali alla domanda di giustizia della popolazione. Nei giorni scorsi anche il vescovo di Noto si era espresso per il mantenimento del tribunale di Modica in forza della sua storia e presenza sul territorio.