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RAGUSA - 29/01/2012
Attualità - Incontro dei sindacati di categoria che hanno indetto una protesta il 7 febbraio

Edilizia: in provincia 2mila occupati in meno

Criticata la posizione dell’Ance e rilanciata la vertenza occupazionale con una serie di iniziative Foto Corrierediragusa.it

Duemila posti di lavoro in meno dal 2008 nel comparto edile, il quaranta per cento degli occupati in meno. E’ un bilancio di guerra, di numeri, di occasioni mancate, di rapporti con le controparti quello che i segretari provinciali generali della Fillea-CGIL, Paolo Aquila, della Filca-Cisl, Luca Gintili e della Feneal Niccolò Spadaccino hanno tracciato nel corso di un incontro (nella foto) per raccontare di un mancato rinnovo del contratto provinciale di comparto con un’ Ance che mentre solidarizza e condivide con il sindacato le grandi battaglie sulle infrastrutture non firma, senza alcun motivo apparente l’accordo sul contratto.

Decine di lavoratori sono stati licenziati per crisi di commesse con procedure avviate per 54 dipendenti su 63 alla Bml-Sicep, prossimo avvio delle procedure per circa 20 maestranze della Tidona prefabbricati; 50 operai su 53 già da mesi in Cig alla Agave; 30 su 50 in Cig alla Edilzeta. Ed ancora, Cig a rotazione per tutte le 75 risorse della Colacem di Pozzallo dal 6 febbraio. Ci sono poi i ritardi per la realizzazione di infrastrutture ( il lotto 6,7,8 dell’autostrada Siracusa-Gela, e la superstrada Ragusa- Catania) che finanziate e pronte per andare in appalto: da sole valgono un’ occupazione di oltre 4500 unità tra diretto ed indotto per almeno cinque anni di lavoro. Senza dover dire dei fondi ex Insicem non ancora utilizzati e che sono lì fermi per essere reinvestiti.

Sul patrimonio di una crisi crescente le confederazioni sindacali di categoria fanno squadra e con una coesione, mai vista prima d’ora, si preparano alla lotta: martedì 7 febbraio ci sarà un sit permanente davanti alla sede dell’Ance per la firma del contratto (6 per cento di aumento salariale, potenziamento di mensa e trasporti tra le altre cose) e il 18 febbraio hanno programmato una dimostrazione tutta virtuale dell’inaugurazione del tratto Rosolini Modica del’autostrada. che se vista nella drammaticità del contesto ha un valore di serietà assai consistente.

La Fillea, la Filca e la Feneal si porteranno insieme ai lavoratori del comparto(occupati e disoccupati), i sindaci dei comuni interessati al terminal dell’autostrada Siracusa - Gela, a Rosolini per inaugurare, con una forbice che non riesce a tagliare il nastro, i lotti 6,7 e 8 invisibili perché inesistenti. Una provocazione e un atto di accusa soprattutto alla politica, ai governi che su questo tema hanno troppo tergiversato: quasi quaranta anni.
L’analisi va al di là con gli enti locali in crisi, non si finanziano opere pubbliche importanti dal 2008, il settore privato che sente per primo la crisi economica finanziaria del Paese.

La Fillea, la Filca e la Feneal hanno comunque alzato il tiro e non difetteranno di vigilanza e monitoraggio delle situazioni spronando le istituzioni sulle stazioni appaltanti ( l’Urega è in crisi da mesi) sulla realizzazione di micro opere pubbliche e sulla messa in sicurezza dei cantieri utili a muovere il mercato e il settore.


piccolo consiglio
30/01/2012 | 10.00.00
Tommaso Peio

piccolo consiglio agli imprenditori edili.
Vista la forte crisi di liquidità, le Banche restie ad erogare mutui, non è che forse dovreste adeguare i prezzi delle case alle attuali condizioni economiche delle persone normali?