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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:35 - Lettori online 771
RAGUSA - 30/01/2012
Attualità - Otto mesi per realizzare i lavori nel cuore del centro storico superiore

Sindaco, Ascom e residenti a consulto per via Roma

Il maltempo non ha aiutato l’avvio a pieno ritmo del cantiere che lavorerà con doppi turni con un costo aggiuntivo per la comunità di mezzo milione di euro
Foto CorrierediRagusa.it

Tutti seduti attorno ad un tavolo per alleviare i disagi derivanti dai lavori di via Roma. C´erano il sindaco Nello Dipasquale, il suo vice Giovanni Cosentini, il presidente dell´Acom Cesare Sorbo, i rappresentanti dell´impresa, molti commercianti ed alcuni residenti.

I commercianti parlano già di un calo del 50 per cento netto nelle vendite ed il peggio potrebbe non essere ancora arrivato. Il sindaco ha confortato tutti, ha ascoltato ed ha dato la massima disponibilità. Il tavolo di consultazione si riunirà ogni due settimane. "Ci rendiamo conto ei sacrifici di tutti - ha detto Dipasquale - ma non potevamo non iniziare. Abbiamo avuto il finanziamento, c´era un progetto che renderà più attraente la città, non c´erano alternative".

Per altri invece bisgonava attendere la chiusura del cantiere del parcheggio di piazza Poste ma ormai non è più tempo di recriminare ed andare avanti. I problemi ci sono, a cominciare dall´organizzazione del cantiere, e bisognerà risolverli anche perchè i tempi sono lunghi. "Per accorciarli - precisa il sindaco - questi lavori verranno a costare ben mezzo milione di euro in più perchè abbiamo voluto i doppi turni di lavoro. Un costo che paga tutta la comunità".


L´apertura del cantiere


Mezzi e materiali dislocati lungo il tratto che va dal ponte Pennavaria all´incrocio di Via Roma con corso Italia. I primi giorni dall´apertura ufficiale del cantiere hano visto finora solo gran movimento ma pochi operai. E´ probabile che da lunedì mattina l´impresa comincerà a pieno ritmo. Per venire incontro alle esigenze di amministrazione, commercianti e residenti l´impresa attuerà tre turni di lavoro giornaliero.

Si lavorerà insomma dalle 7 del mattino alle 22, un fatto nuovo per le abitudini consolidate del comparto edile, che testimonia l´importanza annessa al restyling di via Roma ma soprattutto al rispetto dei tempi. L´attenzione è infatti tutta concentrata sul ritmo dei lavori e sulla loro efficienza con i commercianti pronti a segnare inadempienze ed incongruenze.

Per alleviare i disagi in centro l´amministrazione ha modificato il piano parcheggi concentrando più posti in via S. Vito, nel tratto tra via Ecce Homo e via Di Stefano ed in via Ecce Homo tra la via S.Vito e la via Cavaliere De Stefano.

Il piano dei lavori

Otto mesi di lavoro per avere un centro storico più attraente per consumatori e residenti. Il cantiere di via Roma ha aperto e dovrà portare entro la fine di agosto ad una arteria nuova di zecca per diventare quella che fu negli anni 60 e 70’ il salotto buono della città. Certamente sono cambiate abitudini e costumi rispetto a 40 anni fa ma il cuore pulsante della città meritava da tempo un restyling degno di un capoluogo di provincia.

In queste settimane si sono succedute riunioni tecniche per cercare di alleviare i disagi per i residenti, per quanti gravitano in tutta il centro storico e per i commercianti, per i quali i prossimi mesi si annunciano grami, al di là della crisi.

A mettere a punto il piano dei lavori ed il sistema alternativo di mobilità urbana, peraltro pesantemente condizionato dal protrarsi della chiusura al traffico anche di corso Italia, nel tratto che insiste proprio dinanzi a palazzo di Città, sono stati il vice sindaco ed assessore ai Lavori pubblici, Giovanni Cosentini, l´assessore ai Trasporti, Michele Tasca, il delegato del sindaco alla Viabilità e Traffico, Mario Galfo, i consiglieri comunali Titì La Rosa e Giorgio Firrincieli, il rup del progetto, Rosario Ingallinera, il comandante della Polizia urbana, Rosario Spata, il suo vice Concetta Criscione, l´ispettore Umberto Ravallese, il direttore dei lavori Danilo Parrino, il responsabile della sicurezza Walter Ventura ed il titolare della ditta, Salvatore Di Raimondo.

Prima tappa del lungo percorso dei lavori, la delimitazione dell´area di cantiere, nonché di quella di stoccaggio (ove saranno posizionati i materiali), nonché della corsia riservata al transito dei mezzi pesanti che collegherà l´area di stoccaggio a quella cantiere, consentendo la circolazione anche in controsenso, seppur disciplinata da movieri che regoleranno le manovre di mezzi e maestranze.

La circolazione viaria, per la chiusura di via Roma, subirà una rivoluzione: divieto di transito sull´arteria, nel tratto compreso tra corso Italia e corso Vittorio Veneto; divieto di sosta sul lato sinistro di via Roma, nel tratto compreso tra la via Sant´Anna ed il ponte Pennavaria, nonché sullo stesso viadotto, dal civico 200 al 23. stallo di sosta a pagamento; restringimento sul lato sinistro della carreggiata di via Roma, pari a 3.50 metri, al fine di realizzare la corsia riservata ai veicoli di cantiere, nel tratto compreso tra corso Vittorio Veneto ed il civico 200; restringimento sul lato sinistro della carreggiata del ponte Pennavaria pari a 6.50 metri (area di stoccaggio), nel tratto compreso tra il civico 200 di via Roma ed il 23. stallo di sosta a pagamento; divieto di transito per i mezzi pesanti superiori a 3, 5 tonnellate e per gli autobus extraurbani sul corso Italia, nel tratto compreso tra la via Mariannina Schininà e la via Roma.

I provvedimenti inerenti alla viabilità riguardano anche i bus urbani. Per favorirne le corse, nell´impossibilità di transitare per via Roma, sono stati istituiti i seguenti divieti di sosta: via Ecce Homo, nei tratti compresi tra via Roma ed il civico 215 e tra il civico 112 e la via San Vito, dalle 8.30 alle 21; divieto di sosta su ambo i lati della via San Vito, tra corso Italia e via Ecce Homo; doppio senso di circolazione su via San Vito nel tratto tra corso Italia e via Ecce Homo; sosta riservata ai soli residenti in via Scrofani e via San Vito (tratto corso Italia-via Ecce Homo) sull´intero lato destro della via Scrofani.

I bus urbani, infatti, scenderanno da corso Italia e svolteranno in via Roma, per imboccare via Ecce Homo che percorreranno sino all´incrocio con via San Vito, per immettersi sul ponte Giovanni XXIII, via Francesco Pennavaria e raggiungere piazza Libertà.

(nella foto: la transennatura all´altezza di corso Italia)


27/01/2012 | 16.00.03
giuseppe

Caro Peppe il solo rifacimento della pavimentazione non è per niente sufficiente per incentivare a frequentare il centro.
Ti invito a prendere un caffè insieme in orario pomeridiano o un aperitivo nelle ore serali nella bellissima piazza San Giovanni e poi contiamo quante persone transitano o socializzano in piazza, la Domenica o nei festiva poi non ne parliamo nemmeno sembar una città fantasma.


27/01/2012 | 9.52.46
Bardo

Un´altro atto teso a creare disservizi alla popolazione del centro e non, come se non bastassero i lavori per il parcheggio di piazza poste. Ma in questa città ormai non ci si meraviglia più di nulla, il disinteresse delle istituzioni per i problemi reali è un dato di fatto e le continue opere di distrazione sono all´ordine del giorno.
Adesso la già trafficatissima via Mariannina Schininà diventerà un vero inferno. La fine dei lavori è prevista ad agosto esattamente quando dovrebbero completare il parcheggio in piazza poste, non siete incompetenti, ma solo strafottenti.....


precisazione
26/01/2012 | 19.54.02
nuccio

sosta riservata ai soli residenti in via scrofani, che è un vico, dove possono posteggiare al massimo 4 macchine neanche quelli dei residenti il palazzo che ha l´entrata da vico scrofani e gli altri residenti????
Sono INCAPACI o fanno finta??


INCOMPETENTI!!!!
26/01/2012 | 19.49.43
nuccio

Ci voleva qualcuno mooooolto intelligente per capire che questi lavori di via roma non andavano consegnati prima dell´apertura del C.so Italia, o forse c´è un progetto di far sloggiare tutti dal centro??? per darlo in mano agli amici del giaguaro!!
Dovrebbero pagarci per il mantenimento di un patrimonio immobiliare che se dovesse dipendere da queste amministrazioni sarebbe di già letteralmente perso!!!


Perchè non attendere?
26/01/2012 | 18.49.21
Vittorio

Sono favorevole alla realizzazione del progetto,sia per creare finalmente una vera isola pedonale capace di restituire il giusto lustro ad un centro storico superiore troppo spesso abbandonato.
Ma mi viene da chiedere se non era il caso di attendere l´ultimazione dei lavori di C.so Italia e prevedere, ora ed in futuro, una forma di convenzione per i residenti e per coloro che lavorano in centro, con le società che gestiscono le area di parcheggio della zona?
Magari ciò allieverebbe, e non poco, i disagi !