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RAGUSA - 24/01/2012
Attualità - La delegazione del governo siciliano chiederà sconti su benzina, traghettamenti, tariffe

I Forconi guardano all´incontro odierno Monti - Lombardo

Ieri si è tenuta una assemblea di lavoratori a palazzo S. Domenico
Foto CorrierediRagusa.it

E’ il giorno cui guardano tutti i siciliani; almeno quelli che sono scesi sulle strade ed hanno dato vita ai presidi. Autotrasportatori, agricoltori, pescatori, agricoltori, artigiani, commercianti. Raffaele Lombardo incontra Mario Monti insieme ad una ristretta delegazione di suoi assessori: Elio D’Antrassi, Massimo Russo, Piercarmelo Russo e Gaetano Armao.

Dice il presidente della Regione: «Affronteremo le questioni che sono state sollevate nei giorni della protesta. I temi sono sia quelli che riguardano il trasporto – il costo della benzina, il traghettamento, le tariffe autostradali – sia le tematiche della pesca, così come le questioni che attengono all’agricoltura dove bisogna affrontare la concorrenza sleale e la competizione impari con i prodotti del nord Africa o della Turchia non più sostenibile visto che da noi c’è un’agricoltura pulita e occorrono norme rigorose contro le agro-piraterie e controlli che fino ad oggi non ci sono stati».

Lombardo sa anche non può attendersi tutto da Monti e che la sua giunta deve agire subito per quanto di sua competenza. «Alcuni provvedimenti vanno presi da noi – dice il presidente - già abbiamo operato con la Serit e la Crias e abbiamo avviato qualche iniziativa legislativa che deve cercare di frenare la proliferazione di strutture della grande distribuzione che non giovano né alla produzione né al medio e piccolo commercio che sono le dimensioni tipiche della nostra economia- Aggiungo poi che onestamente continuare a farci del male sia non solo controproducente ma anche stupido e insopportabile. Fermare le nostre produzioni che senza i camion restano a marcire nei campi o impedire il rifornimento dell’acqua potabile o del latte o del metano per il riscaldamento è un volerci fare del male che la gente non sopporta».

Il fronte della protesta, al di là delle spaccature ormai evidenti, si attende molto dal colloquio di palazzo Chigi ma sembra difficile che tutte le richieste dei Forconi possano essere accolte. Il quadro macro economico italiano ed europeo, l’emergenza finanziaria non giocano a favore dei manifestanti che appaiono in qualche modo disillusi.

Lo si è percepito in una assemblea tenuta a palazzo S. Domenico (nella foto) convocata dal sindaco Antonello Buscema che ha voluto incontrare i protagonisti dei presidi. Tra i sindaci solo Piero Rustico, primo cittadino di Ispica, ha risposto all’appello. Forconi che hanno fatto appello alla classe politica, che hanno invocato la presenza di Lombardo. Insomma la politica sembra essere rientrata con tutta la sua forza nella protesta.