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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 806
RAGUSA - 21/01/2012
Attualità - Scarsa presenza dei cittadini, assenti i sindacati al sit - in promosso dal Cub

Quale futuro per la della stazione? Chiesta assemblea

Presenti nel piazzale antistante la stazione il presidente della provincia, amministratori del capoluogo, consiglieri comunali
Foto CorrierediRagusa.it

Una assemblea pubblica che veda riuniti insieme consiglio provinciale, consigli comunali dell’intera provincia, deputazione regionale, forze politiche sindacali e sociali, organizzazioni imprenditoriali, cittadini ma alla quale soprattutto sia presente il governatore siciliano Raffaele Lombardo e l’assessore regionale ai trasporti, Pierfrancesco Russo.

E´ questa la decisione presa nel corso del sit-in tenuto davanti alla stazione ferroviaria del capoluogo (nella foto). A chiamare all’appello era stato il Cub dei trasporti, organismo sindacale di base che raccoglie soprattutto ferrovieri e che ha in Pippo Gurrieri il suo instancabile animatore, da anni impegnato nella difesa della ferrovia ragusana.

Presenti il presidente della provincia Franco Antoci, i deputati regionali Pippo DiGiacomo e Roberto Ammatuna, il vicesindaco di Ragusa Giovanni Cosentini, un consigliere provinciale, alcuni consiglieri comunali di Ragusa ed uno di Modica, segretari cittadini di partiti del capoluogo.

Poca in verità la gente comune evidentemente poco interessata alla problematica, oppure sfiduciata per quella che ritiene ormai una causa persa.

Per tornare alla decisione assunta, formalizzata, dopo vari interventi, dal coordinatore provinciale di Italia dei Valori, Giovanni Iacono, con delle puntualizzazioni da parte del presidente della Provincia Antoci, e dall’ex deputato Sebastiano Gurrieri che fa parte del comitato ristretto che segue la vicenda del raddoppio della Ragusa – Catania, l’assemblea in questione dovrebbe tenersi il 25 febbraio prossimo presso la scuola dello sport di Ragusa, e si cercherà anche il coinvolgimento delle altre province interessate, quantomeno di quella di Siracusa, con cui già sono state concordate iniziative anche nel passato.

Nello spazio di tempo che intercorrerà fino a quella data, su proposta di Pippo Gurrieri e del coordinatore cittadino di Sinistra e Libertà, Aurelio Mezzasalma, si dovrebbe organizzare una riunione più ristretta per mettere a punto una piattaforma di pochi ma decisivi punti da sottoporre al governo regionale, individuato come reale controparte. Infine, è doveroso sottolineare la totale assenza di rappresentanti delle confederazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil.


gli impensati
23/01/2012 | 18.30.42
condor

già ,la provincia babba è sempre quella che deve subire la malefatte del governo sia nazionale che regionale. x poi abbandonare tutte le proposte fatte e mai concretizzate, il discorso è sempre quello ,nel tempo delle votazioni tutti i canditati sono pronti a tutto ma poi.......? si scordano o non sono di competenza loro! a questo punto o ci si rivolta contro o non si va più a votare perchè sono un pugno di BUFFONI!


23/01/2012 | 14.59.49
T. Gurrieri

Un MISFATTO, un IMPERDONABILE ERRORE! La ferrovia, invece, andrebbe modernizzata e potenziata come valida alternativa alla Ragusa-Catania, alla Siracusa-Ragusa-Gela e a tutta la rete stradale del territorio ragusano.E i nostri politici cosa fanno? Purtroppo stanno a......gurdare.