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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1373
RAGUSA - 20/01/2012
Attualità - L’amministrazione Dipasquale costretta a far fronte ai tagli dei trasferimenti statali

Ancora aumenti a raffica a Ragusa in diversi settori, continua la stangata

Rincari medi del venti per cento e scaglionati a seconda delle fasce di reddito Foto Corrierediragusa.it

Prima l’adeguamento delle tariffe per i pozzi neri ed ora arrivano i rincari per refezione, trasporto scolastico, ed asili. Sono aumenti medi del venti per cento con punte ancora più alte come nel caso dei pozzi neri. L’amministrazione ha dovuto inchinarsi alle necessità di bilancio anche perché i trasferimenti da Stato e Regione sono diminuiti di un terzo ed in qualche modo i costi dei servizi erogati devono essere coperti. Alla fine della «filiera» c’è sempre il contribuente al quale non resta altra scelkta se deve ricorrere a servizi, comunque, necessari.

Da quest’anno pagano il trasporto circa 350 alunni pendolari delle scuole dell’obbligo. Il servizio, dice il sindaco, costa quasi un milione l’anno e va pagato. Per le famiglie interessate c’è un ticket che va dai 10 ai 50 euro a secondo della fascia di reddito.

Aumentano anche i ticket di compartecipazione per le rette degli asilo nido. L´ente offre il servizio a 171 bambini nei sei asili municipali per un costo complessivo di un milione e 700 mila euro. L’amministrazione ha deciso di elevare la quota di compartecipazione al costo del servizio fino a quasi il 40 per cento per cui si pagheranno 164 euro per le fasce di reddito sino a cinquemila, si passerà da un ticket di compartecipazione mensile di 7,05 euro a 10 euro; per le fasce sino a seimila 197 da 9,91 euro a 10 euro. Ed ancora: da settemila 746 a 10 mila 329 euro, il ticket aumenterà da 105,74 a 116 euro. Incrementi percentuali, poi, più elevati specie per le soglie di reddito più significative. Si arriverà, infatti, a pagare sino a 205 euro, per i nuclei che guadagnano oltre 25 mila 822 euro. Ad essere esentate, saranno le famiglie seguite dai servizi sociali.

Aumenti anche per la refezione scolastica: il costo di 20 buoni passa da un minimo di cinque euro (invariato) per le fasce con meno di cinquemila euro di reddito, sino a 43 euro (per chi dichiara oltre 20 mila euro), con un aumento medio di quasi il 10 per cento (prima il blocchetto con 20 buoni costava 33 euro).


23/01/2012 | 18.18.40
letizia

parlando dei pozzi neri, purtroppo quello dello spurgo per migliaia di famiglie è un servizio essenziale!!! a causa dell´assenza di un adeguato piano fognario.....oltre all´assenza del servizio la beffa di rincari a raffica e senza preavviso a cui dobbiamo sottostare noi cittadini ultima ruota del carro...specifico costo di uno spurgo al 30.12.2011 euro 16,00!!!costo di uno spurgo al 01.01.2012 euro 62,00!!!!


RAGUSA ANCORA PIU´ GRANDE...DI TASSE!!!
20/01/2012 | 19.57.05
Gianni

Ragusani, ricordiamocene alle prossime elezioni! In "certi" manifesti elettorali c´era scritto "RAGUSA ANCORA PIU´ GRANDE", non capivo a cosa si riferiva....ora si che ho capito!!!!!!!!!!!!!