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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 578
RAGUSA - 13/01/2012
Attualità - Sono Vittoria, Chiaramonte, Comiso, Ispica e Scicli

Giudice pace, uffici accorpati ai tribunali di Ragusa e Modica

Emanato il decreto del Presidente della Repubblica che ridefinisce sedi e competenze. Quale la fine del tribunale di Modica?
Foto CorrierediRagusa.it

La riforma della giustizia va avanti e fa sentire i primi effetti anche nella nostra provincia. Scompaiono infatti cinque uffici del Giudice di pace. Lo stabilisce l’art. 1, comma 2, della legge dello scorso 14 settembre adottata nella seduta del 16 dicembre dal governo Monti su proposta del ministro della Giustizia Paola Severino.

Il decreto è stato emanato dal Presidente della Repubblica ed entrerà in vigore entro giugno e prevede la scomparsa di 674 uffici in tutta Italia. E’ l’inizio della riforma voluta dal governo Berlusconi che prevede entro il 30 settembre anche la scomparsa dei tribunali minori, tra i quali rientra anche quello di Modica.

Per quanto riguarda gli uffici del Giudice di pace la riforma è dunque operativa e prevede l’accorpamento delle sedi di Chiaramonte, Comiso e Vittoria al tribunale di Ragusa (nella foto); Scicli ed Ispica sono invece accorpate al tribunale di Modica. Il decreto tuttavia lascia agli enti locali la possibilità di richiedere il mantenimento degli uffici del Giudice di pace sia in modo autonomo sia sotto forma di consorzio. Gli enti locali, tuttavia, devono farsi carico delle spese di funzionamento per l’erogazione del servizio mettendo a disposizione strutture e personale.

Le richieste che gli enti locali avanzeranno saranno valutate per la loro congruità dal ministro della Giustizia che potrà autorizzare il mantenimento dell’ufficio entro 12 mesi dalla richiesta. Per quanto riguarda la logistica non ci sono problemi al tribunale di Modica per la sistemazione dei nuovi uffici che dovranno ospitare il Giudice di pace di Ispica e quello di Scicli mentre Ragusa, che ha problemi di spazi, dovrà attrezzarsi al più presto per non farsi trovare impreparata. Se per i Giudici di pace il dado è dunque tratto in provincia resta in bilico la sorte del tribunale di Modica.

Entro il 30 settembre infatti è previsto l’accorpamento dei tribunali minori e se Modica non riuscirà a proporsi come nuova entità territoriale con una nuova circoscrizione giudiziaria la sorte del tribunale sembra segnata con l’accorpamento a Ragusa. La ratio della riforma della giustizia è infatti quella di procedere ad accorpamenti con le sedi provinciali dei tribunali. L’amministrazione comunale, l’ordine forense, i sindaci del comprensorio, stanno lavorando all’ipotesi di un allargamento a Noto, Rosolini, Portopalo e Pachino ma il processo sembra andare a rilento per via di varie resistenze locali.

La modifica dell’assetto della presenza dei Giudici di pace sul territorio dovrebbe imprimere una sostenuta accelerazione al progetto per non ritrovarsi con un decreto già pubblicato e la cancellazione del tribunale di Modica come un dato di fatto.