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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 774
RAGUSA - 11/01/2012
Attualità - Proficuo esito del vertice in Prefettura

Dietrofront Anas: obbligo di catene a bordo solo per neve

Saranno pertanto modificati entro un paio di settimane i cartelli di obbligo delle catene, ai quali sarà aggiunta la specificazione «In caso di neve»
Foto CorrierediRagusa.it

L´Anas, nel nome del comune buonsenso, ha alla fine fatto marcia indietro: non più l´obbligo di tenere le catene a bordo dei veicoli per chi percorre le strade iblee tout court, ma solo in caso di effettiva presenza di neve sulle strade. E’ la decisione assunta fa al termine del vertice in Prefettura con i funzionari regionali dell’Anas. Il provvedimento interessava in particolare la Statale 115 da Modica a Ragusa, la 194 da Ragusa a Giarratana e Monterosso, la 514 da Ragusa allo svincolo per Vizzini.

Saranno pertanto modificati entro un paio di settimane i cartelli di obbligo delle catene, ai quali sarà aggiunta la specificazione «In caso di neve». Il buon senso, insomma, ha prevalso, dopo le forti prese di posizione in tutta la provincia. Importante è stata la mediazione del Prefetto Giovanna Cagliostro, ma anche di alcuni parlamentari iblei, tra cui Nino Minardo, il quale conferma che «Presto i cartelli stradali saranno modificati, limitando l’obbligo delle catene da neve solo in caso di condizioni meteo che ne determinano la necessità, vale a dire solo in caso di neve effettiva".

La contestata ordinanza era stata adottata dall’Anas il 26 ottobre scorso e sarebbe dovuta restare in vigore fino al prossimo 15 marzo. Invece, l´Anas ha alla fine fatto dietrofront al termine della riunione convocata dal Prefetto Giovanna Cagliostro in relazione alle pressanti richieste provenienti dalle varie componenti istituzionali locali, nonché da rappresentanze della società civile.

Hanno partecipato il Dirigente Regionale dell’Anas , Dibennardo, il dirigente del Compartimento Anas di Catania, Savoia, il Presidente della Provincia e i rappresentati delle Amministrazioni locali, i vertici delle forze dell’ordine e il Comandante dei Vigili del Fuoco.

Durante l’incontro, promosso al fine di illustrare i diversi profili dell´ordinanza, il Presidente Antoci e i rappresentanti degli enti locali avevano manifestato il disagio che la comunità iblea e le utenze delle reti stradali interessate dal provvedimento avevano largamente espresso, anche per le eventuali penalizzazioni sul piano sanzionatorio connesse all’accertamento della mancata disponibilità sui veicoli delle catene rese obbligatorie dal provvedimento.

Presto, dunque, come accennato, i cartelli stradali saranno modificati, limitando l´obbligo delle catene da neve solo in caso di condizioni meteo che ne determinino la necessità, ovvero di presenza effettiva di neve sulle strade.


E i danni?!?!?!
13/01/2012 | 12.07.33
Reyals

Ma i danni per tutti quegli automobilisti ligi alle leggi (anche idiote) che ora si vedono anche presi in giro con un niente di fatto, chi le paga? ANAS!!!!... ci sei????
Piccolo appunto: io sono pendolare tra Modica e Ragusa ma non ho voluto comprare il kit perchè secondo me ciò era (ed è) contro tutti i criteri di buon senso. Poi se qualcuno dirà che mi è andata bene, ok! Però non si può calar testa ad ogni sopruso e fesseria disposta da queste menti "illuminate" (e ce ne sono parecchie!!!).


TANTO PER SAPERLO
12/01/2012 | 19.50.27
AMALASUNTA

Sarei curioso di conoscere ufficialmente nomi e cognomi di chi ha firmato un atto demenziale del genere e se ne è assunto la responsabilità.


il trionfo del buon senso
12/01/2012 | 17.08.44
sergio arezzo

Marco ha assolutamente ragione. Meno male che alla fine la ragione ha prevalso


12/01/2012 | 14.49.09
FRANCO

Scusa Marco fai un paragone che non ha niente a che vedere sull´acquisto del kit,poi essendoci la segnaletica con tanto di scritta e ovvio che un cittadino deve rispettare tale obbligo.Siccome vado spesso a Ragusa mi ponevo il problema del kit,chi invece non va spesso a Ragusa o per niente,gli viene facile a dire che bisogna aspettare...beh francamente non mi andava di pagare la multa e la sottrazione dei punti.Vuol dire che tanti come Marco sono stati fortunati a non spendere nessun euro,ma non sempre sarà così!


regole sbagliate
12/01/2012 | 13.13.04
marco

Caro "Amico", le regole, se sono sbagliate, non si devono rispettare. Ricordati che il soldato onesto non deve sparare su donne e bambini, anche se le regole gli imporrebbero di rispettare l´ordine ricevuto. Traduco: a fronte di una regola folle (come è folle chi comanda di sparare a donne e bambini) la giusta reazione è quella di disobbedire, mica di adeguarsi. Se fossero tutti come te, nel mondo non ci sarebbero mai state rivoluzioni, sempre a capo chino di fronte alle "regole", anche se provengono da un dittatore... Mah... fate voi.