Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 472
RAGUSA - 31/12/2011
Attualità - Inizia sotto una buona stella il 2012 per la prestigiosa pasticceria ragusana

«Gambero Rosso» alla Pasticceria Di Pasquale

Enzo Di Pasquale soddisfatto: «Il segreto del nostro successo? La scelta degli ingredienti rigorosamente di prima scelta»
Foto CorrierediRagusa.it

Pasticceri & pasticcerie, ce ne sono tanti, ma non tutti sono da «Gambero Rosso». Fra i premiati del 2012, c’è la pasticceria Di Pasquale, via Vittorio Venero, 104, la pasticceria principe della provincia di Ragusa, 62 anni di tradizione, oggi gestita da Enzo e Ciccio Di Pasquale.

La pasticceria Di Pasquale ha ottenuto 83 punti e fa parte dei premiati del «Gambero Rosso» 2012 inseriti in una classifica di oltre 500 locali, la classifica dei più grandi maestri italiani.

Nella motivazione che la giuria ha redatto in occasione del conferimento del premio, si legge che «il laboratorio produce 30 tipi di torte utilizzando rigorosamente ingredienti di prima scelta. Da mettere in rilievo, le torte al mandarino, al limone, quella con le fragoline di Maletto, la torta al pistacchio di Bronte e quella alle mandorle di Avola.

«I must, comunque, rimangono sempre la cassata e i cannoli farciti con ricotta vaccina e di pecora. Nella classifica delle torte pregiate, figurano anche la crostata alle fogli del Ragusano Dop e la torta Savoia per la quale Leonardo Sciascia annullava la distanza fra Palermo e Ragusa per venire a fare una scorpacciata in via Vittorio Veneto. Accanto alla bontà dei dolciumi, la giuria ha evidenziato il servizio del personale, sempre cortese e professionale».

Enzo Di Pasquale non fa trapelare sentimenti di gioia, ma è contento. Il segreto di questa nobile tradizione di arte dolciaria? «Un rigore professionale –dice- che comincia dalla scelta delle materie prime, genuine e di qualità, al servizio del personale, che vede nel cliente il punto di riferimento più importante del nostro lavoro».