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RAGUSA - 23/12/2011
Attualità - La categoria dice no alle liberalizzazioni delle rivendite di quotidiani e periodici

Nuove trattative, sospeso lo sciopero degli edicolanti

Il presidente provinciale Snag Saro Puma: «Riteniamo che questa liberalizzazione sia un provvedimento miope che non tiene conto delle particolarità del nostro settore e che disconosce la funzione dei rivenditori di giornali»
Foto CorrierediRagusa.it

L´avvio di nuove trattative ha fatto sì che gli edicolanti abbiano sospeso la chiusura totale delle rivendite già annunciata per il 27, 28 e 29 dicembre.

Dice Saro Puma (nella foto) che per conto della Confcommercio sta seguendo l´evoluzione della vicenda: "Siccome sembrano esserci spiragli per una parziale rivisitazione della normativa legata alle liberalizzazioni è stato deciso, almeno per il momento, di congelare lo sciopero. Voglio ricordare che all’iniziativa di protesta avevano già manifestato la propria adesione tutti gli iscritti»

Il settore della vendita di quotidiani e periodici, nonostante le motivate e reiterate richieste di esclusione portate, dalle organizzazioni sindacali nazionali, all’attenzione del Governo e di tutti i gruppi parlamentari, non risulta escluso dalle liberalizzazioni. « Riteniamo che questa liberalizzazione sia un provvedimento miope che non tiene conto delle particolarità del nostro settore e che disconosce la funzione dei rivenditori di giornali i quali, con il loro impegno quotidiano, assicurano di fatto il diritto di tutti gli editori di informare e il diritto di tutti i cittadini di essere informati, e ciò con orari, turni di apertura e margini di guadagno che non trovano riscontro in nessun settore propriamente commerciale».