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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 893
RAGUSA - 26/12/2011
Attualità - Attesa la risposta del compartimento Anas di Catania alla richiesta di sospensiva del Prefetto

Class action nel 2012 contro l´obbligo di catene a bordo?

L’iniziativa è di Cittadinanzattiva. La Polstrada per il momento non contravvenziona gli automobilisti in attesa di prossimi, auspicabili, sviluppi della vicenda
Foto CorrierediRagusa.it

L´Anas di Catania dovrebbe fare sapere entro questo fine settimana la sua valutazione rispetto alla richiesta avanzata dal prefetto di Ragusa, Giovanna Cagliostro, di una sospensiva del provvedimento che obbliga gli automobilisti all´obbligo delle catente a bordo su alcuni tratti stradali della provincia.

Il prefetto si è deciso ad inoltrare la missiva alla luce delle tante prese di posizione e di proteste di associazioni e singoli cittadini rispetto alla decisione dell´Anas che appare vessatoria ma anche fuori luogo.

Potrebbe presto sfociare in un class action il malcontento degli automobilisti scaturito dalla discutibile iniziativa dell’Anas d’installare lungo la ex statale Ragusa Modica e sulla strada nuova da e per il comune capoluogo il cartello che indica l’obbligo di catene a bordo. L’idea della class action collettiva viene lanciata da Cittadinanzattiva di Modica, il cui coordinatore cittadino Salvatore Rustico lamenta la scarsa incisività delle istituzioni nell’indurre l’Anas a fare dietrofront.

Secondo Rustico, al di là delle belle parole non si è finora giunti a nessun fatto concreto. La lettera che il prefetto di Ragusa Giovanna Cagliostro ha inviato all’Anas per la sospensiva o la revoca del provvedimento non ha finora ricevuto risposta alcuna, mentre gli automobilisti rimasti sprovvisti di catene si preoccupano delle multe fino a 80 euro che si rischia percorrendo le arterie. Le catene sono difatti andate a ruba e i negozi specializzati ne sono rimasti privi. C’è anche chi ci specula sopra, proponendo catene non omologate o usate e spesso difettose.

Cittadinanzattiva raccomanda ai cittadini di mantenere la calma e di non preoccuparsi delle multe, perché sarà un pool di avvocati dello stesso organismo a gestire la cosa. Basta rivolgersi a Cittadinanzattiva per ottenere risposte e chiarire dubbi. La Polstrada intanto continua a mantenere un atteggiamento flessibile, alla luce della situazione poco agevole che si è venuta a creare.

E INTANTO L´OBBLIGO SI ALLARGA
L’obbligo delle catene a bordo non riguarda solo la Ragusa Modica. Il provvedimento dell’Anas prevede infatti che dal 15 dicembre al 15 marzo bisogna avere catene a bordo sulla Ragusa Catania (nella foto) e precisamente nel tratto che va dallo svincolo di Francofonte fino al bivio per Monterosso. E’ la sezione della statale 514 che va dal km 32, 300 al km 86,340; si tratta di poco più di 50 km che si aggiungono agli altri tratti che in provincia comprendono anche il tratto che da Ragusa va verso Giarratana.

Gli automobilisti sono stati dunque avvisati dall’Anas che oltre ad emettere l’ordinanza 234 del 2011 hanno anche completato la sistemazione della cartellonistica stradale su tutte le arterie. Per il momento tutti sono in attesa della risposta che il compartimento dell’Anas di Catania adotterà alla luce della richiesta avanzata dalla Prefettura di Ragusa per la sospensione del provvedimento. E’ tuttavia improbabile che l’Anas, dopo avere investito soldi e tempo nella sistemazione dei cartelli stradali, ma anche alla luce dei pericoli che ritiene esistano per la caduta di neve e formazione di ghiaccio, receda dal provvedimento.

Dal compartimento di Catania non filtrano notizie ma qualche voce di corridoio parla di una sospensiva temporanea del provvedimento ma non la sua revoca. Come questa misura potrà essere calata nei fatti è tutta da vedere. Subito dopo Natale le idee saranno più chiare. Quel che è certo è che Polizia e Carabinieri saranno tolleranti in questo periodo per chi non ha le catene a bordo. Il comando Polstrada di Ragusa conferma che non sono tate erogate sanzioni di sorta fino ad ora e si continuerà con una certa tolleranza fino a quando il quadro sarà chiaro anche alla luce della richiesta avanzata dal prefetto Giovanna Cagliostro.

Gli automobilisti più prudenti e ligi hanno comunque rotto ogni indugio ed hanno comprato il kit catene a scanso di equivoci. Il prezzo medio si aggira sui 50 euro ma può arrivare anche a 100; nei negozi di autoricambi della provincia i rivenditori hanno provveduto a inoltrare ordini alle case produttrici dei kit visto che le disponibilità si sono esaurite. Non mancano commenti feroci da parte degli automobilisti on line e sulla stampa su quello che appare come un provvedimento vessatorio verso una categoria già bistrattata.

C´è anche chi pensa a singolari iniziative. Il capogruppo comunale di "Ragusa grande di nuovo", Enzo Licitra vorrebbe organizzare un corteo di trattori che raggiungerebbe Catania per inscenare un sit-in dinanzi alla sede Anas.


Istituzioni = Mafia
27/12/2011 | 1.59.43
lorenzo

si preoccupano dei soldi spesi per la cartellonistica...4 segnaletica al max le avranno pagate 200€!!! E a noi chi ci ripaga delle sospensioni rotte, delle gomme spaccate, dei cerchi in lega ovalizzati? Prima di badare alla nostra sicurezza, che l´Anas si preoccupi di metterci in sicurezza. In 34 anni ho visto la neve 3 volte e per non più di 2 ore e se non ho comprato le catene per la SA- RC che faccio spesso, figuriamoci per Rg. Multatemi pure, ma non la pagherò mai...nulla possiedo e nulla ho intestato..attaccatevi al tram


INCATENATELI!!
23/12/2011 | 18.32.40
GATTO DELLE NEVI

I ventri ignoranti sono sempre gravidi...e qualche loro figlio è al comando di importanti organi.
Nei tratti interessati, la neve si vede per qualche secondo l´anno, mentre il ghiaccio appare con una frequenza maggiore, ma allora a che servono le catene per il ghiaccio? forse per scivolare meglio!?
Cari amministratori ANAS, se temete per la nostra incolumità ed eventuali denunce, provvedete munire le nostre mulattiere per autovelox, con asfalti appropriati e spargisale nei periodi critici. In alternativa dimettetevi e datevi alle miniere...lì ghiaccio e neve non vi assilleranno e noi cittadini vivremo e viaggeremo più sereni.
Pace Amore e buone Feste a tutti!


le catene ci vorrebbero per ......
23/12/2011 | 17.50.26
non ne possoiamo +

LE CATENE CI VORREBBERO PER CHI NON FA NULLA PER IMPEDIRE QUESTE SCIOCCHEZZA CHE INDIGNANO L´INTELLIGENZA PERFINO DEGLI ASINI (SCUSATE ASINI)


dove sono le strade?
23/12/2011 | 16.30.09
franco

cara anas c´è la ss 115 che sembra a dir poco una contrada di campagna......si prega di costruire le strade.....prima di far passare per strade quelle che non lo sono......e i nostri politici? sono già in vacanza.....alla faccia nostra!


23/12/2011 | 16.26.03
carmelo

Ma se io per caso decidessi di andare da Ragusa a Modica con la mia moto, devo portare il kit catene con me? E soprattutto chiedo all´Anas, dove dovrei tenerle mentre non sono montate, visto che la mia moto non dispone nemmeno di un bauletto? Siamo sempre alle solite, la mettono nel c..... sempre a noi