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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 589
RAGUSA - 20/12/2011
Attualità - I dati dell’Osservatorio indipendente di Bologna parlano chiaro

Morti sul lavoro: Ragusa prima in Sicilia con 9 decessi

In questa tragica classifica tra le regioni l’isola si conferma al primo posto

Non è un primato di cui andare orgogliosi. Ragusa è la provincia siciliana che registra più morti sul lavoro. Sono stati nove secondo i dati raccolti dall’Osservatorio indipendente di Bologna.

Ragusa precede Trapani con sei morti e Palermo con cinque. In questa speciale classifica anche nel 2011 la Sicilia rimane ai primi posti di una tragica classifica, quella dei morti sul lavoro: con 42 vittime (stesso numero nel 2010), l’isola si piazza in sesta posizione a livello nazionale alle spalle di Lombardia (76), Emilia Romagna (53), Piemonte (50), Veneto (47) e Lazio (43), mentre si aggiudica il poco lusinghiero primato tra le regioni del Sud, davanti a Puglia (39 morti) e Campania (38).

Questa la lettura dei dati da parte del segretario generale della Cgil Giovanni Avola: « «Malgrado i licenziamenti aumentino sia nell’edilizia che in agricoltura e il conseguente calo dei lavoratori attivi, le morti sul lavoro in provincia di Ragusa e in Sicilia sono troppe. Rimane intatto, malgrado le campagne di prevenzione e di sensibilizzazione sulla sicurezza, il tragico vezzo delle aziende che operano i primi tagli proprio lì, nella sicurezza adesso più che mai in un periodo di grande crisi come questo.

E’ del tutto evidente come un’azienda che non rispetta le norme sulla sicurezza incorre al massimo in multe da 2500 euro. Poi i controlli, si sa, non sono adeguati e costanti. È chiaro che piuttosto che adeguare i macchinari, all’azienda spesso conviene da un punto di vista economico rinviare gli interventi. Insomma quello delle sanzioni, probabilmente sarebbe un aspetto da non trascurare».