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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 767
RAGUSA - 19/12/2011
Attualità - "Vergogna" è la parola più ricorrente nei messaggi che sono stati rimossi dai Vigili urbani

Ad Ibla post-it anti-sindaco sull´albero di Natale

Presi di mira Nello Dipasquale ed i suoi assessori per avere ignorato il quartiere barocco per le festività

Ad Ibla va in onda la protesta. Decine di bigliettini sull’albero che adorna piazza Pola con messaggi di malcontento, rigorosamente anonimi indirizzati ai componenti dell’amministrazione, sindaco in testa. «Vergogna» la parola più ricorrente e molti sono stati i curiosi che si sono fermati a leggere prima che in serata i vigili urbani rimuovessero i bigliettini.

Il malcontento nasce dalla mancata programmazione di spettacoli e luminarie nel centro barocco in occasione delle festività natalizie. Preso di mira il sindaco Nello Dipasquale accusato di avere scelto il centro della città superiore. Alle proteste il sindaco risponde così: «Non potevamo accontentare tutti per questo natale, abbiamo scelto il centro superiore, la prossima volta punteremo su Ibla. E poi magari protesteranno quelli di Ragusa superiore o di Marina; la verità è che tutto non si può fare».

Per l’assessore allo spettacolo Ciccio barone si tratta di un attacco gratuito ed ingiustificato: «Ad Ibla abbiamo programmato altre iniziative; i commercianti piuttosto parlino con noi e presentino le loro proposte invece di affidarsi a biglietti anonimi». Da parte sua Sonia Migliore, assessore allo Sviluppo economico, non condivide: «Il centro storico superiore si trova in assoluta sofferenza, ecco eprchè abbiamo concentrato lì i nostri sforzi. E’ stata una scelta di riqualificazione, urbana, turistica e commerciale».

Che sono proprio le scelte che commercianti ed operatori di Ibla contestano all’amministrazione anche se parecchi non sono stati d’accordo sul metodo utilizzato.