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RAGUSA - 24/09/2007
Attualità - Ragusa - Per le ricerche di idrocarburi liquidi e gassosi

100mila euro di royalties
per i comuni iblei

La Provincia si lascia convincere dal texano Smitherman Foto Corrierediragusa.it

100mila euro ai comuni iblei per le royalties, per una percentuale pari al 4.7%. Il 2.3% andrà alla Regione, come stabilito per legge. 43milioni di euro d’investimenti nel progetto di ricerca degli idrocarburi liquidi e gassosi, con i primi 20 pozzi esplorativi, a partire dal Gallo Sud ricadente in territorio di Ragusa, distribuiti su 776mila chilometri quadrati del territorio del Val di Noto.

Questi i dati ufficiali snocciolati dalla Panther Eureka nell’ambito dell’arringa difensiva argomentata dal boss texano in persona Jim Smitherman, venuto appositamente dal Texas a bordo del suo jet privato per sensibilizzare il bacino ibleo sulla bontà delle loro ricerche e sull’impatto ambientale ridotto a zero, per garantire la tutela del territorio. Il presidente della società texana non ha tradito le attese: aspetto rassicurante da uomo d’affari tutto d’un pezzo, ottimo oratore, voce gentile ma ferma. Smitherman si è esibito in maniera egregia nell’inedito ruolo di avvocato difensore si sé stesso, circondato da quanti avevano già dichiarato amore verso l’avvio delle ricerche.

Tra questi, in primis, il presidente dell’Asi Gianfranco Motta, che aveva in precedenza stigmatizzato «quanti utilizzano la scusa della tutela ambientale per fare mera demagogia». Traendo spunto da questa affermazione, Smitherman ( che, è bene precisarlo, si è tenuto costantemente aggiornato anche dal suo ufficio in Texas, tramite internet) ha parlato di «disegno politico volto a screditare i buoni propositi della Panther Eureka». Un’accusa bella pesante, di cui Smitherman ha ritenuto opportuno informare la platea, togliendosi il sassolino dalla scarpa e ostentando un certo vittimismo.

In verità, Smitherman non ha nascosto neanche la sua più grossa preoccupazione, quella che gli rende un po’ più difficile dormire la notte: quella famosa legge a tutela del Val di Noto promessa a più riprese dal presidente della Regione Salvatore Cuffaro. Il boss texano ha ribadito a chiare lettere che, nel caso tutto dovesse essere bloccato, per lui sarebbero dolori, rimettendoci di tasca propria i 43milioni di euro d’investimento. E non si tratta di bruscolini, tant’è che, per difendere la propria causa, Smitherman ha ritenuto più che opportuno volare fin qui per argomentare di persona sulla controversa vicenda.


E LA PROVINCIA SI LASCIA CONVINCERE DAL PETROLIERE VENUTO DAL TEXAS

Jim Smitherman pare abbia davvero colto nel segno venendo di persona in provincia, visto che i suoi sostenitori si stanno moltiplicando. Dopo il sindaco di Ragusa e i tre sindaci dei comuni montani, dopo i sindacati, l’Asi, Assindustria e Confindustria, anche la Provincia sta seriamente prendendo in considerazione l’idea di non mettere i bastoni tra le ruote al presidente texano. L’assessore al territorio ed ambiente Salvo Mallia non ha fatto mistero dell’ottima impressione che gli ha fatto Smitherman, con il suo rassicurante discorso. «Riteniamo ? ha detto Mallia ? che ci troviamo di fronte ad una persona di cui ci si possa fidare. E considerato che ha fornito tutte le garanzie possibili sul rispetto del territorio, non vedo cosa ci sia di male nell’avviare le ricerche di gas sul territorio, visto che ci saranno benefici economici per tutti, anche sotto il profilo dell’indotto. Smitherman ha difatti precisato ? ha concluso Mallia ? che le assunzioni verranno effettuate in loco». Dello stesso avviso il presidente della sesta commissione Marco Nanì, secondo cui «la provincia non può lasciarsi sfuggire questa opportunità di ulteriore sviluppo». A questo punto i quesiti sono due: il fronte dei favorevoli ingloberà alla fine anche gli irriducibili contrari, vale a dire il sindaco di Modica Piero Torchi e quello di Noto Corrado Valvo? E soprattutto, come si regolerà Cuffaro?