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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:15 - Lettori online 1085
RAGUSA - 13/12/2011
Attualità - Colpo di scena all’Asi, il presidente annuncia le dimissioni insieme ai membri di Confindustria

Rosario Alescio lascia l’Asi per Confindustria

Elencati in conferenza stampa il lavoro svolto in circa un anno. Terzo polo industriale con i Fondi ex Insicem e bilancio solido, i motivi di orgoglio del presidente
Foto CorrierediRagusa.it

Il presidente dell’Asi Rosario Alescio (foto) ha annunciato le dimissioni dalla carica. Ufficializzerà la decisione presa oggi e annunciata in conferenza stampa, subito dopo l’approvazione degli assestamenti di bilancio, per consentire all’ente di potere assolvere in pieno il suo mandato istituzionale. «Per quanto io sia orgoglioso di lavorare con una squadra affiatata- ha detto il presidente Alescio- con un Comitato ed un Consiglio dell’ASI esemplari, con funzionari capaci, in grado di realizzare per la quasi totalità il programma che tutti assieme ci eravamo prefissati, ho valutato la concreta possibilità di dimettermi dopo l’approvazione, da parte di tutti noi degli assestamenti di bilancio del 2011 e di essere così in perfetta sintonia con la linea di Confindustria, a cui devo l’insegnamento dei valori di tutela del territorio». Anche i 3 componenti espressione di Confindustria, Mario Molè, Giovanni Cosentino e Giovanni Spadola, hanno rassegnato le dimissioni dal Comitato Asi.

Appena una settimana fa avevamo detto che l’Asi di Ragusa era un’isola felice rispetto al panorama regionale. Un ente che lascia un bilancio in attivo e una impressionante mole di progetti già pronti per essere realizzati. Alescio lascia dopo circa un anno. Un periodo breve ma intenso se si analizza bene il bilancio delle cose fatte che il presidente ha snocciolato una per una durante la conferenza stampa.

«Dopo una prima fase di ricognizione sulle problematiche dell’Asi- ha esordito Alescio- ci si è resi subito conto dell’urgenza di recuperare oltre due anni di parziale immobilismo; addirittura l’ultimo bilancio approvato risaliva al 2007! La conseguenza di ciò è stata l’impossibilità da parte della Regione di poter trasferire le somme spettanti in base alle norme di legge. Mi corre l’obbligo di ringraziare la struttura, il comitato ed il consiglio per l’impegno profuso nel recuperare le opportunità ed il tempo perduto».

Questa l’attività svolta dal Consiglio di Amministrazione retto dal presidente Alescio:
1. Approvazione del consuntivo 2008, 2009, 2010 e del bilancio di previsione del 2011; nell’ultimo consiglio direttivo di giorno 25/10/2011 sono state approvate le variazioni al 2011; inoltre abbiamo già previsto un consiglio generale per il 23 dicembre per approvare gli assestamenti al 2011.

2. Il 9 ottobre 2010, abbiamo incontrato le forze politiche, economiche e sociali, con lo scopo, di coinvolgere il territorio sulle scelte di politica relativamente alle attività produttive di competenza dell’asi, abbiamo registrato un ottimo riscontro. Attivato un tavolo tecnico-politico con i sindaci di Modica, Pozzallo, Ispica e Scicli per condividere il futuro dell’area asi Modica-Pozzallo e del porto attiguo, in ordine alle varie responsabilità che competono a ciascuno degli Enti ad es: viabilità, rifiuti, depuratore, sicurezza, ecc…

3. Con la provincia di Ragusa abbiamo condiviso la scelta per la gestione della strada principale sull’area industriale di Pozzallo, una vicenda vecchia che risale al 1986, che passerà alla stessa; inoltre sempre con la Provincia abbiamo concordato la gestione del sistema di video sorveglianza, il quale è stato consegnato all’asi, abbiamo riscontrato che è obsoleto oltre che rovinato, per cui abbiamo già approvato giorno 25 ottobre un progetto di parziale rifacimento.

4. Con il comune di Ragusa stiamo definendo un protocollo d’intesa: a) la gestione dei lavori di rifacimento del depuratore per circa 4 milioni di euro, tali somme sono già a disposizione del comune, b) la gestione dell’area artigianale, c)la gestione dei rifiuti, d) la rideterminazione delle strade o sparti traffico di competenza consortile e di quelli del comune, ecc…


5.Sui progetti per l’attivazione di impianti fotovoltaici ho dato precise indicazioni al direttore e ciò è stato condiviso dal comitato di fare più progetti per consentire investimenti alle imprese locali. Stiamo immaginando di farci noi gli impianti attivando un leasing immobiliare in costruendo;

6.Siamo riusciti a sbloccare dopo anni, i lavori relativi alle opere di urbanizzazione che permetteranno di creare una serie di servizi alle imprese che si potranno insediare o a quelle che hanno già deciso di operare all’interno dell’agglomerato industriale del Consorzio Asi di Ragusa nella quarta e quinta fase con un investimento complessivo di oltre tre milioni e mezzo di euro, provenienti dai fondi ex Insicem. Voglio ribadire la scelta di ridurre una parte dell’area da destinare allo scalo merci, per consentire l’insediamento di nuove industrie, probabilmente una quarantina di medie dimensioni. Con queste opere, sarà presto risolto anche un altro problema.

7.Grazie all’accordo tra l’Asi e il Comune di Ragusa, la fognatura di contrada Bruscè potrà essere collegata al primo pozzetto utile della nuova opera di urbanizzazione Asi. In questo modo centinaia di villette, che finora hanno dovuto sopperire utilizzando i pozzetti neri, potranno nel prossimo futuro andare a scaricare nella condotta fognaria pubblica. Anche questo problema viene dunque risolto consentendo così di poter interagire con i cittadini che risiedono nel capoluogo e che da anni hanno convissuto con questo disagio.

L’ Asi di Ragusa non ha avuto finanziato alcun progetto nella prima fase di programmazione del POR 2007-2013, mentre altre Asi hanno beneficiato di parecchi milioni di euro. Nei prossimi giorni si è aperta un’altra finestra per dare la possibilità ai consorzi di presentare progetti per la realizzazione di infrastrutture. La scadenza prevista è per il 16 gennaio 2012, Di seguito i progetti approvati dal Comitato:

a. Intervento di riqualificazione e messa in sicurezza - Strade interne all´agglomerato industriale di Ragusa nell´area di competenza consortile, € 2.910.000,00;
b. Intervento di riqualificazione e messa in sicurezza - Strade interne all´agglomerato industriale di Modica-Pozzallo nell´area di competenza consortile, € 2.300.000,00
c. Intervento di riqualificazione - Lavori di costruzione dell´impianto di Pubblica illuminazione nell´agglomerato industriale di Modica-Pozzallo, € 1.893.000,00
d. Intervento di riqualificazione e messa in sicurezza - Strade dell´agglomerato industriale di Ragusa accesso insediamenti zona est, € 2.900.000,00;
e. Intervento di riqualificazione e messa in sicurezza - Strade dell´agglomerato industriale di Modica-Pozzallo, € 1.500.000,00
f. Intervento di riqualificazione e sanificazione della rete fognante acque bianche e nere dell´agglomerato industriale di Ragusa, € 2.100.000;
g. Intervento di recupero - Lavori di costruzione di rustici industriali nell´agglomerato di Modica-Pozzallo nell´area dell´ex Kerazasi, € 5.104.000,00
h. Intervento di riqualificazione - Lavori di adeguamento, miglioramento ed ottimizzazione dell´impianto di depurazione di C.da Maganuco Modica a servizio dei reflui industriali dell´A.I. di Modica-Pozzallo e degli agglomerati urbani di Pozzallo e Marina di Modica, € 1.774.000,00.
Complessivamente presenteremo progetti per oltre 20 milioni di euro, ritengo che ciò rappresenti un momento importante che qualifica questa classe dirigente ragusana.

10. Abbiamo approvato i progetti che riguardano il Terzo Polo Industriale, utilizzando i fondi ex Insicem per complessivi 6,6 milioni di euro. Già è stato pubblicato il bando per l’area satellite di Santacroce Camerina, il 19 si aprono le buste; a seguire gli altri.

11. Abbiamo approvato il progetto impegnando una somma di oltre 1,5 milioni di euro per la realizzazione e gestione del sistema di pubblica illuminazione ed videosorveglianza per il comprensorio industriale di Ragusa e solamente per il centro direzionale di Pozzallo.

12. Abbiamo approvato una delibera approvata dagli organi regionali competenti, che prevede la possibilità per le imprese che hanno in locazione alcuni rustici industriali di poterli acquistare. Il ricavato di tale vendita, sarà destinato alla realizzazione di nuovi opifici da mettere a disposizione delle imprese.

13.Stiamo immaginando di lavorare a progetti per attrarre investimenti europei, quali il Marco Polo; ad oggi siamo l’unica struttura pubblica siciliana ad operare in questa direzione: un funzionario dell’asi di Ragusa era l’unico rappresentante della Sicilia ad essere Accreditato per il programma Marco Polo a Vienna, un programma che dispone di una dotazione finanziaria di 450 milioni di euro per investimenti relativi alla portualità ed alle autostrade del mare.

14. Sui bandi europei credo che non siamo secondi a nessuno: abbiamo presentato due iniziative nell’ambito del programma per i progetti strategici Italia-Malta con Capofila il Dipartimento Regionale Trasporti. Uno prevede il potenziamento della tratta Pozzallo – Malta e la nascita di servizi informativi e di orientamento per l’utenza verso la ricettività locale o il sistema delle isole minori, l’altro l’integrazione transfrontaliera dei servizi logistici e di trasporto per la costituzione di una offerta integrata.

15. Abbiamo presentato all’Ass. beni Culturali della Regione Siciliana un progetto per la riqualificazione di tutta l’area espositiva del centro direzionale di Ragusa al fine di consentire alle piccole medie imprese locali una struttura per la realizzazione di una vetrina permanente delle loro imprese

16. Abbiamo attivato la procedura dei decreti ingiuntivi per quasi tutti i comuni della provincia per le quote associative; c’erano comuni che non pagavano da oltre 10 anni e nessuno si era posto il problema. Grazie alla professionalità della struttura stiamo attivando la sperimentazione per la realizzazione di un area ecosostenibile.

«Ho voluto presentare sinteticamente questa relazione illustrativa del lavoro svolto in questo anno dai vertici dell’ASI di Ragusa affinché si abbia la consapevolezza che a Ragusa c’è un pezzo della classe dirigente che è onesta e che lavora; mi riferisco al comitato ed a tutto il consiglio generale che è espressione delle forze politiche, economiche e sociali dl territorio che ringrazio per il loro impegno e la professionalità dimostrata. Noi approveremo gli assestamenti di bilancio al 2011 e chiuderemo in avanzo di amministrazione, cioè in utile».