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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 889
RAGUSA - 07/12/2011
Attualità - La regione non ha risorse, da oggi mezzi fermi in tutte le città siciliane

Non ci sono soldi per il gasolio, l´Ast lascia i bus in garage

Disagi per chi abita soprattutto in periferia, protesta del sindaco Nello Dipasquale

Non ci sono soldi per il gasolio e gli autobus si fermano. Succede da oggi in tutte le città siciliane dove l’Azienda siciliana trasporti svolge il servizio urbano. La Regione ha tagliato i fondi, l’Ast non ha risorse e gli autobus resteranno dunque in garage con tanti saluti al trasporto pubblico, alla vivibilità delle città, alle innovazioni del servizio sbandierate in più occasioni. E’ un segno della crisi, qualcuno dirà, ma è anche il sintomo di un servizio che va ripensato radicalmente.

La crisi di liquidità dell’Ast è arrivata al punto di non ritorno e per la prima volta nella storia più recente gli autobus si fermano. Penalizzati in particolar modo quanti abitano nelle periferie urbane e devono raggiungere il centro.

A Ragusa come a Catania come a Palermo. Le amministrazioni locali non hanno mezzi per risolvere la questione ed ai sindaci resta solo da protestare. «Vergogna» – ha detto il sindaco Nello Dipasquale non appena ha appreso la notizia comunicata ieri sera via fax a palazzo dell’Aquila – «Quando la politica non fa il proprio dovere, a pagarne le conseguenze sono le municipalità, i sindaci con i cittadini in testa».

Dipasquale lancia un appello ai parlamentari regionali: "Chiedo loro che, oltre alle cose di cui si occupano, si impegnino a trovare le risorse per ripristinare immediatamente il servizio di trasporto pubblico urbano".