Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 964
RAGUSA - 01/12/2011
Attualità - In Sicilia accertati circa 6mila casi

Giornata mondiale Aids, 15 casi in provincia di Ragusa

La prevalenza del virus Hiv e dell’Aids è comunque molto minore rispetto alla media nazionale

Sono circa 6mila i casi accertati di Hiv-Aids in Sicilia. Tra il 2009 e il 2010, sono stati registrati in Sicilia 278 nuovi casi di infezione, il 71% dei quali ha riguardato gli uomini e il 29% le donne. La provincia siciliana con l´incidenza maggiore risulta quella di Siracusa, seguita da Catania e Trapani. In provincia di Ragusa sono invece 15 i casi accertati, di cui 9 al Civile di Ragusa e 6 al Maggiore di Modica.

La prevalenza del virus Hiv e dell´Aids è comunque molto minore rispetto alla media nazionale. La maggior parte dei casi (71%) è di nazionalità italiana ma gli stranieri (quasi tutti africani) raggiungono il 29% del totale.

Sono questi alcuni dei dati diffusi dal dipartimento Attività sanitarie dell´assessorato regionale della Salute in occasione della giornata mondiale dell´Aids, che si celebra oggi. Il rapporto tiene conto delle segnalazioni provenienti dalle 19 divisioni di malattie infettive della Sicilia. I primi risultati mostrano una diffusione maggiore fra i maschi di età fra 20 e 49 anni; i rapporti eterosessuali (52,3%) sono la causa principale della trasmissione dell´infezione, seguiti dai rapporti omosessuali (38,8%) e dalla tossicodipendenza (6,9%).

"E´ molto importante - spiega l´assessore regionale per la Salute, Massimo Russo - proseguire sulla strada intrapresa, che prevede l´attenta sorveglianza dell´infezione da Hiv con la partecipazione di tutti i centri di diagnosi e cura della Regione. Va proseguita l´opera di educazione sanitaria, rivolta in particolare a quei comportamenti a rischio che probabilmente non sono percepiti come tali, in modo da evitare l´infezione o almeno diagnosticarla in fase precoce".

Questi, nel dettaglio, i centri partecipanti alla raccolta dati e il numero di nuovi casi osservati nel periodo 2009 - 2010:

Caltanissetta: Sant´Elia (8), Gela (5);

Catania: Garibaldi (46), Cannizzaro (30), Ferrarotto (19), Caltagirone (0); Enna: Umberto I (4), Nicosia (1);

Messina: Papardo (6), Policlinico (1), Barcellona (4);

Palermo: Civico (34), Policlinico (31), Cervello (11), Di Cristina (8);

Ragusa: Civile (9), Modica (6); Siracusa: Umberto I (34); Trapani: Sant´Antonio Abate (21).