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RAGUSA - 23/09/2007
Attualità - Ragusa - Il tavolo tecnico ha preso atto della circostanza

Fondi ex Insicem: Scicli li ha destinati alla vecchia zona artigianale. I tempi si allungano

Adesso il consiglio comunale sciclitano dovrà fare dietrofront Foto Corrierediragusa.it

Più che un tavolo tecnico, quello convocato la scorsa settimana a palazzo di viale del Fante dal presidente della provincia Franco Antoci (nella foto) per discutere dei famosi fondi ex Insicem si è rivelato un incontro interlocutorio tra le parti.

Tra queste anche il comune di Scicli, presente al tavolo con il vice sindaco Enzio Muccio e reo d’aver cambiato la destinazione delle risorse assegnatigli. L’amministrazione di Bartolomeo Falla avrebbe destinato alla vecchia zona artigianale di Zagarone il milione e mezzo di euro originariamente previsto per quella nuova, nei pressi della circonvallazione di Donnalucata.

Il consiglio comunale, qualche mese fa, votò a maggioranza il cambiamento della destinazione dei fondi per miglioramenti viari a Zagarone, nella fattispecie per la realizzazione di un cavalcavia. Non si capisce perchè si sia dovuto attendere tutto questo tempo per prendere atto della circostanza. Adesso si auspica che il comune sciclitano ritorni sui suoi passi, sempre se vi siano i presupposti e, soprattutto, la volontà. Sarà nei prossimi giorni avviato un confronto.

Secondo il presidente della Camera di commercio Pippo Tumino è imprescindibile destinare i fondi allo sviluppo delle imprese, altrimenti viene vanificato ogni intento. Nessun comune può arrogarsi il diritto di destinare altrove, e soprattutto in modo arbitrario, senza un minimo di concertazione, i fondi. Sostanzialmente dello stesso avviso il presidente della Cna Peppe Cascone. Il presidente Antoci non ha potuto fare altro che prendere atto di questo stato di cose, attivando gli uffici preposti per ottenere un risposta celere dal comune sciclitano.

Subito dopo si è parlato dei famosi otto milioni di euro. O meglio, vi si è fatto solo un accenno. Della loro destinazione si discuterà nell’ambito di un prossimo confronto tra le parti. Un confronto al quale vorranno di certo partecipare le associazioni degli allevatori. Proprio loro hanno in questi giorni ricordato che almeno un milione di euro va tenuto da parte per la ristrutturazione e l’ampliamento del foro boario, una struttura di vitale importanza per il comparto. La zootecnia ha difatti bisogno di uno slancio, e il foro boario è considerato il volano di questo nuovo corso.

Ma, stando così le cose, si prospettano tempi lunghi. Di questo non aveva fatto mistero lo stesso Antoci, in risposta alle dichiarazioni del segretario generale della Cgil Tommaso Fonte, che aveva paventato interessi poco chiari intorno ai fondi ex Insicem.


L´OPINIONE DEL SINDACO DI SCICLI BARTOLOMEO FALLA
«Ritengo vi siano tutti i presupposti affinché venga instaurato un dialogo costruttivo». Così risponde il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla in ordine alla circostanza saltata fuori nel tavolo tecnico sui fondi ex Insicem. Secondo il primo cittadino «il consiglio comunale agì a suo tempo in modo un po’ avventato. Mi aspettavo ? spiega Falla ? che il cambiamento di destinazione dei fondi non risultasse cosa gradita a Camera di commercio e Cna. E i fatti di ieri mi hanno dato ragione».

Ma davvero il massimo consesso cittadino sarà disposto a rivedere un atto votato a maggioranza?
«Lo spero ? risponde il sindaco ? anche perché in caso contrario si andrebbe a determinare una situazione di stallo che non gioverebbe proprio a nessuno. Ritengo ? conclude Falla ? che il milione e mezzo di euro assegnatoci a suo tempo debba essere impiegato per la nuova zona artigianale, come da accordi originariamente sottoscritti tra le parti».